Milan, il monito di Franco Ordine: “Ci sono pochi soldi, il peggio deve ancora venire”

Il noto giornalista di fede rossonera si è lasciato andare ad amare riflessioni sul futuro prossimo del club, avvolto da un alone di mistero ed incertezza

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Il presente del Milan è all’insegna dell’incertezza, con un silenzio da parte della proprietà che fa rumore e decine di indiscrezioni che mettono in seria preoccupazione i tifosi. Esattamente sette giorni fa, all’indomani della debacle col Cagliari che è costata la qualificazione in Champions, il fondo RedBird diramava il comunicato di licenziamento di Furlani, Moncada, Tare e Allegri: ad oggi sono le ultime parole della società, o di quel che ne è rimasto, mentre impazza il toto-nome per i sostituti e i relativi spifferi su chi avrebbe già rifiutato il Milan.

L’incontro con la stampa

Una delle mosse maggiormente criticate di Gerry Cardinale è quella di aver invitato solo una ristrettissima parte di testate e di giornalisti per spiegare come intenderà muoversi nel prossimo futuro. Tra questi ultimi, era presente Franco Ordine, firma de Il Giornale e noto tifoso rossonero, che, a margine del talk di Sport Mediaset Live, ha raccontato alcuni dettagli dell’incontro. “Se non andavamo noi a parlare con questo qua, non avremmo mai capito cosa ha in testa” – il pensiero del giornalista – “Adesso lo sappiamo e dico che il peggio deve ancora arrivare”.

“Non vogliono italiani”

Si fanno tanti nomi per il nuovo corso rossonero e a far specie è che siano praticamente tutti stranieri: “La prima premessa non deve essere che debbano conoscere il calcio italiano. No! Non vogliono italiani: devono parlare inglese. Di soldi a disposizione ce ne sono pochissimi, perché non hai la Champions, se fossi un pazzo scatenato alla Galliani e Berlusconi andrei a prendere Aquilani“. Per l’allenatore del Catanzaro sarebbe un ritorno dopo l’esperienza al Milan da giocatore nel 2011/12, ma rimarrà probabilmente una suggestione: ad oggi i profili più attenzionati sono quelli di Mauricio Pochettino e Oliver Glasner.

La reazione alle parole di Leao

Inevitabile il passaggio su Rafa Leao, che nelle ultime ore ha dichiarato di reputare conclusa la propria esperienza al Milan. Duro il commento di Ordine, stavolta dalle pagine de Il Corriere dello Sport: “Una sparata del genere mette in un angolo il club e non tiene conto delle condizioni che governano il calciomercato e cioè che ci sia in circolazione un amatore pronto a offrire una cifra consistente al Milan (almeno tra i 50 e i 60 milioni) e che riscuota il gradimento dell’interessato”. Che abbiano inciso le critiche? “A Rafa Leao i tifosi del Milan non hanno mai risparmiato affetto e riconoscenza, solo nell’ultima stagione il rapporto si è logorato per via di una sequenza di prestazioni deludenti al netto della precaria salute fisica (pubalgia)”. 

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