Il Milan si appresta a vivere una notte decisiva a San Siro per il verdetto sul piazzamento nella prossima Champions League, ma il verdetto del campo lascerà immediatamente spazio a una profonda ristrutturazione societaria che vedrà l’uscita di scena dell’attuale amministratore delegato Giorgio Furlani. Come rivelato nell’edizione odierna dal Corriere della Sera, la gestione operativa di questa delicata fase di transizione è stata affidata a Massimo Calvelli, manager di RedBird e membro del consiglio di amministrazione del club rossonero, il quale sta assumendo poteri sempre più ampi e centrali all’interno delle dinamiche societarie di via Aldo Rossi su preciso mandato del fondatore del fondo americano, Gerry Cardinale.
Il compito principale del dirigente toscano sarà quello di individuare il profilo più idoneo a raccogliere l’eredità di Furlani, avviando un vero e proprio casting che al momento vede in pole position alcuni dei manager più stimati del panorama calcistico italiano. Tra i nomi presi in esame figurano quelli di Giovanni Carnevali, attuale amministratore delegato del Sassuolo, e di Claudio Fenucci, omologo alla guida del Bologna, senza escludere la suggestione romantica che porta a un clamoroso ritorno di Adriano Galliani, storico timoniere del vecchio Milan dell’era Berlusconi; resta comunque aperta la valutazione di profili internazionali appartenenti a manager stranieri.
La centralità acquisita da Massimo Calvelli all’interno del mondo rossonero poggia su un curriculum di altissimo livello nel business sportivo globale. Nato a Montevarchi nel 1974, vanta un passato da tennista professionista in cui ha raggiunto la posizione numero 255 della classifica Atp, prima di intraprendere una carriera manageriale che lo ha visto ricoprire ruoli di vertice in Wilson e successivamente in Nike, dove ha negoziato personalmente i contratti di sponsorizzazione di leggende del calibro di Roger Federer, Rafael Nadal e Serena Williams. Dal 2020 al 2025 ha guidato come Chief Executive Officer l’Atp, registrando cinque anni consecutivi di crescita a due cifre nei ricavi e siglando lo storico accordo commerciale con il fondo sovrano saudita Pif.
Il manager italiano è entrato ufficialmente in RedBird a luglio 2025 nelle vesti di CEO International presso il RedBird Development Group e di Operating Partner per RedBird Capital Partners, con la responsabilità di espandere il valore internazionale del portafoglio aziendale nei settori dei media, dello sport e dell’intrattenimento, prima di fare il suo ingresso nel Cda del Milan a novembre dello stesso anno. La scelta del nuovo amministratore delegato rappresenterà il primo vero mattone del nuovo corso rossonero disegnato da Gerry Cardinale, un passaggio fondamentale per definire le linee guida commerciali e sportive del club in vista della prossima stagione calcistica.