Milan, suggestione Alaba: l’offerta di Zahavi ai rossoneri

Il difensore del Real Madrid cerca il rilancio dopo una stagione difficile, ma l'ingaggio e la tenuta atletica impongono cautela alla dirigenza.

Redazione
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L’asse tra Milano e l’entourage dell’agente israeliano Pini Zahavi si scalda in vista della prossima sessione estiva, portando sui tavoli di via Aldo Rossi il profilo di David Alaba. Il difensore austriaco, attualmente in forza al Real Madrid, si avvia verso la naturale scadenza del contratto fissata per il prossimo 30 giugno e, secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport, sarebbe stato proposto formalmente alla dirigenza rossonera. L’incontro tra le parti non si sarebbe però limitato alla sola suggestione difensiva, toccando anche i nodi relativi al futuro di Robert Lewandowski e alla possibile partenza di Christopher Nkunku, che appare destinato a salutare il capoluogo lombardo dopo appena un anno di permanenza.

Il corpo della notizia evidenzia come l’operazione Alaba rappresenti una vera e propria sfida strategica per il club rossonero. La testata romana sottolinea che la proposta di Zahavi è stata estesa a diverse potenze del calcio continentale, inclusa la Juventus, mettendo sul piatto un calciatore che ha espresso il chiaro desiderio di tornare a ricoprire una posizione di leadership assoluta. Tuttavia, sebbene il valore tecnico dell’austriaco sia considerato fuori discussione, a frenare l’entusiasmo milanista sono le condizioni fisiche del trentaduenne. Con appena quattordici apparizioni totali nell’ultima stagione, la sua cartella clinica recente viene analizzata con estrema attenzione dai medici e dai vertici del club, che temono di investire su un elemento dall’affidabilità atletica incerta.

Il contesto internazionale attorno al giocatore rende inoltre la trattativa particolarmente tortuosa. Il Milan deve infatti misurarsi con la concorrenza della Saudi Pro League, pronta a mettere sul piatto cifre fuori mercato, e con l’interesse sempre vivo della MLS statunitense. Non va però trascurata una via più affettiva: un potenziale rientro in patria tra le fila del Salisburgo. Nel club della galassia Red Bull, l’ex Bayern Monaco andrebbe a ricoprire l’importante ruolo di guida carismatica per i giovani talenti del vivaio, garantendo al contempo un’iniezione di esperienza internazionale al progetto austriaco. Per il Milan, dunque, il dossier Alaba resta aperto, ma la decisione finale dipenderà dal delicato equilibrio tra ambizioni tecniche e sostenibilità del rischio.

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