Il Milan di Massimiliano Allegri arriva all’ultima sosta stagionale per le Nazionali con un bilancio infortuni che, seppur numericamente simile alla passata stagione, mostra una distribuzione differente tra problemi muscolari e traumatici. Nonostante le critiche ai carichi di lavoro, la squadra è riuscita a mantenere il secondo posto in classifica, gestendo stop pesanti come quello semestrale di Gimenez e i continui fastidi di Leao. Di seguito l’analisi dettagliata e il confronto con l’annata precedente.
Report Infortuni Stagione 2025/26
Ad oggi si contano 30 interruzioni, suddivise in:
- 16 Infortuni Muscolari: (Flessori, adduttori, soleo). Il caso più critico è Rafael Leao, tormentato da infiammazioni che sono sfociate in una recente pubalgia.
- 13 Infortuni Traumatici: (Fratture, distorsioni, contusioni). Spicca la sfortuna di Gimenez (114 giorni out) e la recente frattura della mascella di Loftus-Cheek.
- 1 Evento Influenzale: (Pulisic).
I “lungodegenti” della stagione
- Gimenez: 114 giorni (Caviglia/Artroscopia) – Recuperato a marzo.
- Jashari: 63 giorni (Perone) – Ancora ai box.
- Leao: Somma di oltre 65 giorni per vari problemi muscolari e pubalgia.
Analisi del trend
- Calo Muscolare: Sotto la gestione Allegri, gli infortuni muscolari sono scesi da 21 a 16 (-24%). Un dato che premia il lavoro dello staff nel prevenire lesioni da sovraccarico, nonostante l’intensità del gioco.
- Aumento Traumatici: Quasi raddoppiati i traumi (da 7 a 13). Questo dato è spesso legato alla fatalità o a scontri di gioco (come la mascella di Loftus-Cheek o il taglio di Pavlovic) e non è imputabile alla preparazione atletica.
- Il fattore Nazionali: In questa stagione, stop cruciali (Pulisic, Rabiot, Estupinan) sono avvenuti durante gli impegni con le selezioni, un rischio accresciuto dalla vicinanza al Mondiale 2026.