André-Milan, trattativa bloccata: rischio tribunale

La trattativa tra Corinthians e Milan per il giovane André era in dirittura d'arrivo, ma un clamoroso dietrofront del club brasiliano rischia di far finire la situazione per vie legali.

Davide Lucia
5 min di lettura

Ultimi dettagli limati e affare concordato: questo sarebbe dovuto essere l’epilogo di una trattativa lampo tra Milan e Corinthians per André, centrocampista brasiliano classe 2006 in forza al club sudamericano. Tutto sembrava essersi concluso per il meglio, prima dell’improvviso passo indietro da parte del presidente della società brasiliana, Osmar Stabile, che ha bloccato momentaneamente la negoziazione, con il rischio che si risolva la questione in tribunale.

Cifre e dettagli dell’operazione

Nel periodo più caldo della stagione, mentre ci si avvicina al rettilineo finale e le partite si fanno sempre più decisive, i dirigenti del Milan si portano avanti e cominciano ad organizzare la prossima annata. Dopo aver risolto alcune questioni legate a situazioni contrattuali degli attuali giocatori in rosa, come il già annunciato rinnovo di Maignan e quello imminente di Tomori, si pensa anche a chi verrà aggiunto a questo gruppo. In particolare, Igli Tare ha individuato in André, il profilo adatto per fornire un’opzione in più nel reparto di centrocampo a Max Allegri. Un colpo che sarebbe non solo utile nel presente, ma soprattutto in ottica futura, vista la giovane età del ragazzo. L’operazione sarebbe a titolo definitivo per una cifra che si aggira intorno ai 15 milioni di euro più 2 di bonus, una spesa che dimostrerebbe quanto il club rossonero punti con forza sul calciatore.

Caratteristiche tecniche del giocatore

Centrocampista 19enne, nato il 20 giugno 2006, piede destro e 181 cm di altezza: questo l’identikit di André, prospetto in ottica futura ma utile già nel presente per le sue qualità che mancano al centrocampo rossonero. Infatti, il brasiliano è una mezzala dotata di ottima fisicità, muscolatura e buona gamba. A settembre ha fatto il suo esordio in prima squadra, ottenendo pian piano sempre più minutaggio fino a diventare un giocatore su cui fare affidamento, al punto di aver già giocato molte partite da titolare. Giocatore che predilige la fase offensiva, cercando spesso la conclusione da fuori area: in questo suo primo anno da professionista ha già realizzato 4 reti, dimostrando buone doti di finalizzazione.

Affare in stallo, situazione delicata

Tutto stava andando per il verso giusto, ma una brusca e improvvisa frenata del presidente del Corinthians ha, al momento, interrotto l’affare. Osmar Stabile non ha ancora firmato i documenti necessari per la chiusura della trattativa, condizionato dalle dichiarazioni dell’allenatore, contrario alla cessione del giocatore. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, la guida tecnica del club, Dorival Junior, si è espressa pubblicamente così: “Ho espresso la mia opinione al presidente, lui la conosce già. Il club deve decidere se vuole un ritorno tecnico o solo finanziario. Per un giocatore di questo livello, avere questo valore con poche partite giocate significa che vale molto di più sul mercato. Non voglio perdere nessuno durante la stagione”. 

Il problema principale sono i presunti primi accordi preliminari tra le due società, già siglati e firmati da alcuni dirigenti del Corinthians. Questo sarebbe il vantaggio che il Milan sostiene di avere e con cui potrebbe rivolgersi alla FIFA per risolvere la questione, ma è molto difficile che un tribunale possa forzare il trasferimento di un giocatore, piuttosto potrebbe esserci un risarcimento economico.

Sulla questione si è espresso anche il noto giornalista Fabrizio Romano, sul suo canale ufficiale Youtube Fabrizio Romano in Italiano, rimarcando la fiducia del Milan nel chiudere l’operazione tramite le seguenti parole: “Il club brasiliano aveva già dato un ok di massima all’offerta del Milan, avevano firmato dei documenti vincolanti altri dirigenti del club. È un problema del Corinthians. Il Milan si augura di dover evitare di andare alla FIFA e ricorrere a livello legale, sostenendo di avere i documenti già fatti. Il Corinthians richiama chi ha firmato questi documenti, non il presidente, ma altri dirigenti. Il Milan fa trapelare ottimismo: il club vuole il giocatore e lo considera un talento con grande potenziale. Il Milan vuole chiudere alle sue condizioni”.

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