A poche ore dal fischio d’inizio della sfida di San Siro contro il Parma, programmata per le 18:00, Massimiliano Allegri rompe gli indugi e punta tutto sulla qualità dei suoi uomini più rappresentativi. Come riportato dal Corriere dello Sport, il tecnico rossonero ha deciso di affidare le chiavi dell’attacco a Rafael Leão e Christian Pulisic, schierandoli insieme dal primo minuto per quella che è, sorprendentemente, solo la quarta volta in questa stagione. Un dato che certifica quanto le assenze e le rotazioni forzate abbiano finora limitato il potenziale bellico del “Diavolo”.
Il tabù della coppia titolare: solo tre precedenti da agosto
Il binomio composto dal numero 10 e dal numero 11 rossonero rappresenta l’arma nucleare nello scacchiere di Allegri, eppure i precedenti stagionali che li vedono titolari in coppia sono rari e frammentati. Dopo l’esordio agostano contro il Bari (durato appena quindici minuti per via di un infortunio), i due sono tornati a condividere la titolarità solo nel derby contro l’Inter del 23 novembre e nella sfida interna contro il Genoa del 18 gennaio. «Allegri è fermamente convinto che il suo Milan potrà alzare il livello di prestazioni e risultati se riuscirà a contare con stabilità su Leão e Pulisic», si legge sul quotidiano romano. Quella di oggi contro i ducali è, a tutti gli effetti, la prova del nove per testare la tenuta fisica e l’affiatamento dei due trascinatori.
Obiettivo Champions: la Juventus nel mirino
La posta in palio contro il Parma supera il semplice valore dei tre punti. Con la Juventus in piena crisi d’identità, il Milan ha l’opportunità di piazzare un colpo psicologico devastante: una vittoria permetterebbe infatti di allungare sulla zona Champions, portando potenzialmente i bianconeri a un siderale -12 in classifica. Allegri ha tracciato la rotta per l’ultimo trimestre della stagione: serve correre, e per farlo intende spremere ogni goccia di talento dai suoi esterni. La speranza del tecnico livornese è che una condizione atletica finalmente ottimale permetta a Pulisic e Leão di garantire quella continuità che finora è mancata, trasformando il Milan in una macchina da gol inarrestabile.
Verso la volata finale: trascinatori cercasi
Il messaggio inviato dal tecnico alla squadra è chiaro: negli ultimi tre mesi di campionato non sono ammessi passi falsi. L’investitura formale di Leão e Pulisic come leader tecnici risponde alla necessità di dare certezze a un ambiente che sogna il ritorno in grande stile nell’Europa che conta. Se il Milan riuscirà a viaggiare a ritmi più alti, dipenderà in larga parte dai guizzi del portoghese e dal cinismo dell’americano, chiamati oggi a dimostrare che la loro convivenza in campo non è solo un lusso statistico, ma una necessità tattica imprescindibile.