La presenza di Gerry Cardinale in Italia non è mai banale, ma l’ultima missione del fondatore di RedBird ha assunto i contorni di un vero e proprio manifesto programmatico. A meno di un mese dall’ultima visita, il manager americano è tornato a calpestare l’erba di Milanello per ribadire la centralità del club rossonero nei suoi asset strategici. Il colloquio con Max Allegri e la squadra, avvenuto domenica, è servito a compattare l’ambiente in vista di un finale di stagione che vede il Diavolo ancora aggrappato al sogno scudetto. Ma il raggio d’azione di Cardinale si è esteso ben oltre i cancelli di Carnago, toccando i vertici della governance del calcio italiano.
Debutto in Lega: l’asse RedBird-CBS per gli Stati Uniti
La vera novità di questa trasferta è stato il debutto ufficiale di Cardinale negli uffici della Lega Serie A. Terminata l’assemblea di via Rosellini, il patron milanista ha incontrato il presidente Ezio Simonelli e l’AD Luigi De Siervo, aprendo un tavolo di discussione sul posizionamento internazionale del nostro campionato. Il tema centrale? La conquista del mercato nordamericano.
«Ci ha fatto molto piacere parlare con Cardinale degli sviluppi che la Lega potrebbe vivere negli Stati Uniti», ha dichiarato Simonelli, sottolineando come il network CBS — tra le partecipazioni di RedBird — sia il veicolo fondamentale per l’espansione. Il nodo principale resta quello dei fusi orari: le gare delle 20:45, se da un lato garantiscono il prime-time italiano, dall’altro si scontrano con i colossi dello sport USA e risultano tardive per i mercati asiatici. Cardinale e i vertici della Lega stanno ragionando su una rimodulazione strategica degli orari per rendere la Serie A un prodotto globale e appetibile per i broadcaster d’oltreoceano.
Il calendario del patron: missione Derby
Nonostante l’iperattività istituzionale, Cardinale non sarà presente fisicamente a San Siro per i prossimi due impegni casalinghi. Salterà il recupero di domani sera contro il Como e la sfida di domenica contro il Parma. L’agenda del manager statunitense sembra però puntata su un’unica, cruciale data: il derby contro l’Inter.
La stracittadina milanese, che potrebbe rappresentare l’ultima chiamata per la lotta al titolo, viene vista come l’occasione ideale per il ritorno del patron sugli spalti. La sua presenza al fianco del presidente Scaroni darebbe un segnale di potenza in un momento in cui il Milan deve dimostrare di avere non solo la solidità finanziaria garantita da RedBird, ma anche la ferocia agonistica necessaria per scippare il primato ai cugini nerazzurri.