Milan Futuro, non ci siamo: terza sconfitta casalinga consecutiva

La Virtus Bergamo espugna il Chinetti, i rossoneri sprecano e ora devono iniziare a guardarsi indietro in classifica

Matteo Noceti
3 min di lettura

Non ci siamo ed è giusto ribadirlo. Perché va bene la crescita dei giovani, così come che i risultati sul campo non debbano essere la conditio sine qua non del progetto, però 8 sconfitte in 23 giornate sono un’onta davvero difficile da accettare se indossi la maglia del Milan e giochi in serie D. Peggio ancora, incomprensibile. Anche ieri, la squadra di Massimo Oddo ha perso partita e terreno dalle zone nobili della classifica, un’abitudine nell’ultimo periodo. A sbancare il Chinetti è stata la Virtus Bergamo: se parliamo di bontà della prestazione, non una vittoria del tutto meritata, ma tant’è.

Dominio rossonero nel primo tempo

Va detto, infatti, che i rossoneri sono stati parecchio sfortunati. Sul piano dell’impegno non si può contestare nulla ai ragazzi di Oddo, che anzi hanno messo in campo una prestazione generosa sin dalle battute iniziali della sfida. Nel primo tempo è il palo colpito da Eletu su punizione a far disperare la panchina del Milan Futuro, che già pregustava il vantaggio dopo quaranta minuti di costante assedio alla porta difesa da Cavalieri. Il suono sordo del montante, tuttavia, spegne gli entusiasmi e allora si va negli spogliatoi sul risultato di 0-0.

La beffa arriva nella ripresa

Nel secondo tempo, i giovani diavoli danno l’impressione di voler premere ancor più sull’acceleratore e vanno vicini al gol da fuori area con Sala e Sardo. Il Milan Futuro spinge e convince nello sviluppo della manovra, ma manca di precisione negli ultimi venti metri. Un film già visto. Gol sbagliato, gol subìto: la più antica legge non scritta del calcio si abbatte sul Chinetti. Calcio d’angolo per la Virtus Bergamo, la difesa di casa si perde Viscardi che stacca di testa e porta in vantaggio i suoi. Accade al minuto 18 e ai rossoneri pare un incubo: per la terza domenica consecutiva si trovano a gestire un finale di partita da spalle al muro.

Un KO che pesa in classifica

Oddo predica l’aggressione degli spazi, i suoi ragazzi si mettono l’elmetto senza darsi per vinti: ne scaturisce una reazione ben organizzata, con Magrassi a provarci di testa e Ossola che manca per poco l’appuntamento con il pallone messo in mezzo da Chaka Traore, pochi istanti dopo che lo stesso esterno ivoriano impegni il portiere ospite da calcio piazzato. Il Milan Futuro ci prova fino all’ultimo, concedendo ai bergamaschi solo qualche timida sortita offensiva, come quella in cui Torriani interviene sul tiro di Lozza. Purtroppo non è sufficiente: finisce 0-1, anche stavolta il Milan va in bianco (non solo per la scelta di indossare la divisa da trasferta in questo impegno casalingo) e in classifica scivola fuori dalla zona playoff.

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