La pantera e l’aquila, Dida incorona Maignan: “È uno dei migliori al mondo”

L'ex portiere brasiliano ha allenato Mike nella sua stagione d'esordio al Milan

Matteo Noceti
3 min di lettura

C’è stato un tempo in cui a difendere la porta del Milan era una pantera. Questo, quantomeno, nella visione del giornalista Carlo Pellegatti, che così aveva soprannominato Nelson Dida durante la sua permanenza in rossonero. Dal 2021, invece, tra i pali di San Siro vola un’indomabile aquila francese, per stessa ammissione di Mike Maignan. Metafore a parte, essere portiere del Milan richiede grande personalità e farlo ai massimi livelli non è da tutti. Roba da Dida e Maignan. I due si sono incrociati nella stagione d’esordio in Italia dell’attuale numero 16: il brasiliano faceva parte dello staff tecnico dei portieri, insieme hanno vinto lo scudetto. Nonostante Dida abbia successivamente lasciato il club, il rapporto tra i due è rimasto costante.

L’intervista a La Gazzetta dello Sport

L’ex portiere brasiliano ha rilasciato una intervista a La Gazzetta dello Sport, promuovendo a pieni voti l’operato di Maignan. “Mike dimostra di essere sempre uno dei portieri più bravi in circolazione. Molte sue parate dimostrano quanto è concentrato durante tutta la partita”. Una certezza tra i pali ma anche una risorsa col pallone tra i piedi: “È molto bravo nella fase di costruzione” – spiega Dida – “sa gestire i passaggi corti, ma sa anche sorprendere la difesa avversaria con il lancio lungo”.

Dopo un paio di stagioni altalenanti, in questo campionato Maignan sta toccando picchi altissimi di rendimento. Merito del duro lavoro in allenamento, certo, ma pure di una fiducia in se stesso che lo accompagna da sempre e che Dida conosce bene: “Mike è un leader nato. Si vede da come parla con i compagni in campo. Da quando è arrivato al Milan, ha sempre dimostrato di essere comunicativo, ha il rispetto e la fiducia di tutti e sa che il suo ruolo è importante dentro e fuori dal campo”.

Il segreto è la serenità, e ora con il rinnovo…

Parole che fanno da eco a quelle di Massimiliano Allegri, che recentemente ha inserito Maignan nel gotha dei primi tre interpreti del ruolo a livello mondiale. “Sono d’accordissimo, oggi vedo pochi portieri fare meglio di lui. Deve continuare ad avere questa serenità che gli permette di esprimersi al top”. È un’investitura importante, quella di Dida, verso un ragazzo che gli è rimasto nel cuore e che tutti si augurano possa restare nella storia del Milan. Sembra mancare solo l’ufficialità per il rinnovo di Maignan fino al 2031, e sarà il primo mattone su cui costruire un Milan competitivo, affamato di vittorie e con un’aquila a difenderlo.

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