Milan, primo contatto per Gila: affare da 20 milioni rinviato all’estate

Dialogo Furlani-Lotito avviato. Gennaio quasi chiuso, Real Madrid incide sulla valutazione

Redazione
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Il Milan ha acceso i riflettori sul futuro e ha avviato un contatto diretto con la Lazio per Mario Gila. Il dialogo tra Giorgio Furlani e Claudio Lotito conferma che l’operazione è concreta, ma con una tempistica chiara: estate, non gennaio. Il club rossonero, impegnato nella corsa Champions e ancora in scia scudetto, pianifica già l’annata 2026-2027 con l’obiettivo di ampliare e qualificare la rosa.

La strategia del Milan e il profilo scelto

In via Aldo Rossi si lavora su più tavoli, ma la difesa è una priorità. Gila, centrale classe 2000 sotto contratto con la Lazio fino al 2027, è un profilo che convince per età, esperienza in Serie A e margini di crescita. È anche un vecchio pallino di Igli Tare, che ne apprezza affidabilità e letture difensive. Massimiliano Allegri lo accoglierebbe volentieri già ora, ma le condizioni non lo consentono.

Gennaio quasi chiuso, estate possibile

Il messaggio che filtra è netto: a gennaio l’operazione è quasi impossibile. I rapporti tesi tra Maurizio Sarri e la proprietà biancoceleste, uniti alla volontà della Lazio di non smontare ulteriormente la rosa in corsa, rendono improbabile una cessione immediata. Per questo il Milan lavora in prospettiva, cercando di anticipare la concorrenza e impostare l’accordo con largo anticipo.

Le cifre e il nodo Real Madrid

La trattativa ruota attorno a una valutazione di circa 20 milioni di euro. Un dettaglio chiave pesa sull’operazione: il 50% della futura rivendita spetta al Real Madrid. Una clausola inserita quando i blancos cedettero Gila alla Lazio per sei milioni, che obbliga il club capitolino a condividere l’incasso. Con il contratto in scadenza nel 2027 e nessun rinnovo all’orizzonte, la Lazio rischierebbe di perdere il giocatore a zero l’anno successivo, fattore che rende l’estate la finestra decisiva.

Scenario tracciato

Il quadro è definito: contatto avviato, cifre impostate, tempi stabiliti. Il Milan non forza la mano ora, ma prepara il terreno per un colpo strutturale in difesa. Una mossa da club che guarda avanti, pronta a diventare operazione concreta quando il calendario, e il mercato, lo consentiranno.

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