Il Milan esce dall’Olimpico con un pareggio che non accende l’entusiasmo, ma che pesa nella corsa alla Champions League. Contro una Roma nel momento migliore della sua stagione, per condizione fisica, fiducia e continuità di risultati, i rossoneri portano a casa un punto prezioso, maturato su uno dei campi più complessi del campionato e in un contesto tutt’altro che favorevole.
La squadra di Massimiliano Allegri sapeva di dover affrontare una partita di gestione e sacrificio. La Roma arrivava all’appuntamento avendo ruotato gli uomini in Europa League proprio per presentarsi all’Olimpico al massimo, sospinta da un ambiente caldo e da una fase positiva evidente. In questo scenario, uscire indenni equivale a non perdere terreno e restare agganciati al gruppo che lotta per il quarto posto.
Un punto che vale più della classifica
Analizzando i novanta minuti, il pareggio assume un significato che va oltre il semplice dato numerico. Il Milan ha sofferto soprattutto nel primo tempo, accettando una gara di contenimento e densità, ma senza mai perdere compattezza né lucidità. Non c’è stato spettacolo, ma solidità sì. E, in una stagione lunga e logorante, questa è spesso la differenza tra chi resta in corsa e chi si sfila.
La sensazione, anche nei momenti di maggiore pressione, è stata quella di una squadra consapevole dei propri mezzi, capace di reggere l’urto senza concedere strappi decisivi. Muovere la classifica in una partita del genere significa evitare ferite e mantenere una continuità che, a lungo andare, pesa quanto – se non più – delle vittorie roboanti.
Continuità e maturità come segnale
Il punto dell’Olimpico allunga a 21 la striscia di risultati utili consecutivi, dato che racconta meglio di qualsiasi giudizio esterno la solidità del percorso rossonero. Non sempre si può dominare, non sempre si può vincere, ma saper restare in piedi nei momenti complessi è uno dei tratti distintivi delle squadre mature. In questo senso, il pareggio contro la Roma rappresenta una tappa significativa: non cambia gli equilibri al vertice, ma consolida la posizione del Milan nella zona che conta, mantenendo la rotta in un momento delicato della stagione.
Allegri e il focus sull’obiettivo
Lo sguardo inevitabilmente va alla classifica, dove il distacco dall’Inter è ora di cinque punti. Ma il messaggio di Allegri, ribadito in conferenza stampa, è lineare e pragmatico: «Bisogna stare zitti e lavorare». Nessuna fuga in avanti, nessuna distrazione. L’obiettivo dichiarato resta uno solo: il quarto posto e la qualificazione alla Champions League. Punti come quello conquistato all’Olimpico finiscono dritti in cassaforte. Non fanno rumore oggi, ma a fine stagione possono valere oro. E il Milan, in una corsa fatta anche di equilibrio e pazienza, lo sa bene.