Supercoppa, Milan eliminato. Rabiot: “Dobbiamo ritrovare compattezza e solidità”

Rabiot ha commentato la prestazione deludente contro il Napoli. Se qualcuno ricorda le assenze, per il centrocampista c'è da farsi un esame di coscienza collettivo. Il lavoro svolto fin qui è stato positivo, ma con un campionato sempre più vivo Allegri dovrà comunque trovare nuove soluzioni.

Gianpietro Melfi
4 min di lettura

Per il Milan sfuma anche la Supercoppa. La sconfitta contro il Napoli, firmata dai gol di Neres e Højlund, pone fine all’avventura araba appena cominciata. Adrien Rabiot e Massimiliano Allegri hanno rilasciato dichiarazioni nel post-gara, facendo intuire la consapevolezza di doversi focalizzare sull’unica competizione stagionale rimasta: il campionato.

Il Milan inciampa ancora in difesa

Siamo stati un po’ leggeri difensivamente“. Così Rabiot ha commentato la prestazione messa in campo dalla squadra. Il francese, intervistato da Mediaset, ha voluto chiarire subito che nonostante l’assenza di un attaccante come Gimenez e l’imprevedibilità di Leāo, il Milan non ha fatto gol per altri motivi: la mancanza di compattezza e solidità. Al contrario, la squadra ha mostrato una certa leggerezza sugli interventi difensivi e sul discorso degli attaccanti, il giocatore ha ribadito: “Non è che Gimenez era lì l’ultimo mese. Abbiamo segnato anche quando non c’era Leāo. Non è una questione di giocatori che mancano. Dobbiamo ritrovare compattezza e solidità che abbiamo un po’ perso nelle ultime partite“. Ha sottolineato come spesso sia mancata quella solidità che aveva caratterizzato le vittorie del Milan in campionato, aggiungendo che questa sconfitta ha ancor più evidenziato gli errori commessi in fase difensiva, conditi da un po’ di nervosismo in campo: “La fase difensiva è importante, perché ci permette di attaccare meglio. In alcune partite abbiamo subito troppi gol e dobbiamo migliorare la nostra mentalità per avere più solidità […] Non è facile giocare questo tipo di partite. Non tutti sono abituati a giocare partite come queste, c’è stato nervosismo. Avremmo potuto fare meglio. Dobbiamo essere più solidi“. E proprio sul nervosismo, Rabiot stava rischiando di fare un brutto scherzo ai suoi compagni.

Rabiot, rosso mancato?

Al 28′ Rabiot commette un tackle da terra su Politano. L’arbitro Zufferli non estrae nessun cartellino e non viene richiamato al VAR. Nonostante il rischio, le parole di Rabiot sull’accaduto sono state: “Niente da dire, non era rosso. L’arbitro poteva fare molto meglio, ma non è solo su questa partita, ma da tante partite. Non parlo solo del Milan, guardo anche le altre partite. Dispiace ma in questo momento non stanno facendo bene. Ma non è colpa dell’arbitro questa partita, dipendeva da noi“, concludendo: “Dobbiamo continuare a lavorare e crescere, ci sono giovani che stanno imparando. Si cresce anche così. La stagione è lunga, siamo sereni“.

Allegri: “Serve serenità per centrare l’obiettivo”

Se per Rabiot l’arbitraggio non è stato dei migliori, al contrario per Allegri c’è stata una buona direzione di gara: “L’arbitro ha arbitrato molto bene, la terna arbitrale ha fatto molto bene. Io devo analizzare la partita, nell’ultimo periodo prendiamo gol in maniera un po’ troppo facile e dobbiamo migliorare. La sconfitta di questa sera va vista come un’opportunità per rimetterci in piedi“. Allegri ha sottolineato, come il suo giocatore, le mancanze difensive e un approccio fiacco, riuscendo a sdrammatizzare sul risultato: “Fortunatamente era una partita di coppa, anche se ci dispiace, però ora dobbiamo riprendere dal campionato“. Il campionato è l’unico impegno rimasto per i rossoneri che riprenderanno il 28 dicembre, nel lunch match casalingo contro l’Hellas Verona. Il lavoro svolto finora ha portato dei buoni risultati e l’obiettivo di arrivare tra le prime quattro diventa indispensabile. In un percorso in crescita, iniziano a vedersi anche i primi scricchiolii: con un mercato alle porte e un clima di serenità, c’è ancora tempo per un cambio di rotta immediato.

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