Stallo Milan: Ibra vola in America per i Mondiali

Dopo le contestazioni dei tifosi nei confronti di Zlatan Ibrahimovic, lo svedese fissa i piani dell'estate al di fuori del Milan

3 min di lettura

Sta facendo discutere in questi ultimi giorni la scelta di Zlatan Ibrahimovic, il Senior Advisor della proprietà RedBird Capital Partners di seguire i Mondiali di calcio direttamente dall’America, con una collaborazione giornalistica e televisiva con Fox Sports. Lo svedese si allontanerà dal Milan per poco più di un mese, circa quaranta giorni, una scelta che ha fatto discutere e riflettere sopratutto i tifosi dei diavoli. Tanto che, sono stati avvistati degli striscioni contro Zlatan Ibrahimovic.

Non solo i Mondiali ma anche la boxe

Ibrahimovic ha annunciato nelle scorse settimane che combatterà contro Tyson Fury in un incontro di boxe, incontro fissato per l’1 agosto. Il match, però, non avverrà in maniera fisica, ma sarà un duello virtuale tra due star. A combattere, saranno altri lottatori. L’incontro si svolgerà circa dopo due settimane la chiusura dei Mondiali di calcio, con la finale che si terrà il 19 luglio, con l’inizio fissato per l’11 giugno. L’ulteriore scelta da parte dello svedese di allontanarsi dai radar nel mondo Milan ha fatto discutere i supporter dei rossoneri sui vari social.

Intanto la curva Sud fa partire le contestazioni

Nei giorni scorsi, sotto la sede di Milanello, ci sono stati degli striscioni da parte dei tifosi rossoneri nei confronti di Cardinale e di Zlatan Ibrahimovic. I messaggi non gradevoli da parte della Curva Sud sono proseguiti anche sui social. Negli ultimi giorni è apparso uno striscione da parte dei supporter dei diavoli a sostegno di Massimiliano Allegri e Igli Tare: “Allegri e Tare unici uomini veri”. Lo striscione prosegue con: “Ibra il male assoluto”. La volontà da parte dei tifosi rossoneri è chiara: la rifondazione netta della società dopo gli addii di Moncada, Furlani e Tare.

Asse Ibra-Cardinale per riprogettare il Milan del futuro

Dopo l’addio di Allegri, Furlani, Tare e Moncada nelle ore successive alla sconfitta contro il Cagliari, Cardinale e Ibrahimovic trattengono pieni poteri per ricostruire il Milan per la prossima stagione. Un nome che sta circolando nelle ultime ore che potrebbe avere un ruolo nell’area tecnica è Ralf Rangnick, l’austriaco, però, chiede delle condizioni stringenti rispetto alle offerte imposte dalla società rossonera. La situazione in casa Milan è in evoluzione, sia sul piano dirigenziale e sia sul piano del tecnico. Intanto i tifosi rossoneri si spazientiscono per il troppo tempo impiegato nelle scelte.

Pubblicità