Al Sinigaglia il Como ha regalato ai propri tifosi una serata indimenticabile. La squadra di Fabregas ha imposto fin da subito ritmo e aggressività, costringendo la Lazio a inseguire. Dopo un primo tempo chiuso sullo 0-0 ma con i lariani in costante proiezione offensiva, la ripresa ha offerto i gol che hanno scritto la storia della gara.
Al 47’ Douvikas ha aperto le marcature su assist illuminante di Nico Paz, che pochi minuti più tardi si è preso la scena con una punizione splendida infilata sotto l’incrocio. Per la Lazio, apparsa in grande difficoltà, solo un gol annullato a Castellanos e qualche spunto isolato. Como vicino persino al tris con Da Cunha e Vojvoda, fermati da Provedel e dalla traversa.
Un 2-0 meritato che conferma la crescita dei lombardi e accende subito il campionato.
Altra storia a Cagliari: Mandragora segna, Luperto risponde
All’Unipol Domus la Fiorentina ha accarezzato a lungo l’idea di iniziare con una vittoria esterna, ma il Cagliari ha trovato la forza per reagire proprio allo scadere. Dopo un primo tempo bloccato ma con l’occasione clamorosa di Folorunsho, i viola hanno colpito nella ripresa con Mandragora, bravo a insaccare di testa su cross preciso di Gudmundsson.
La squadra di Pioli ha avuto l’opportunità di chiudere il match con Kean, ma il centravanti ha sprecato malamente. Così, in pieno recupero, i rossoblù hanno completato l’assalto finale: punizione battuta da Gaetano e colpo di testa vincente di Luperto, che ha siglato l’1-1 facendo esplodere lo stadio.
Una Serie A che parte col botto
La prima giornata porta subito con sé sorprese e conferme: il Como si candida a rivelazione, la Lazio appare ancora in cerca di equilibrio, la Fiorentina paga qualche disattenzione, mentre il Cagliari dimostra di avere carattere e cuore. Un avvio che promette un campionato combattuto e imprevedibile.