Esordio convincente per la Juventus di Igor Tudor, che allo Stadium ha superato il Parma con il punteggio di 2-0. Dopo un primo tempo dominato ma chiuso sullo 0-0, i bianconeri hanno trovato il vantaggio al 59’ con Jonathan David, bravo a deviare sotto porta un cross teso di Yildiz, tra i migliori in campo con due assist decisivi.
La gara si è complicata all’83’, quando Cambiaso è stato espulso per una sbracciata su Lovik. Ma paradossalmente proprio in inferiorità numerica la Juve ha colpito di nuovo: Vlahovic, appena entrato, ha finalizzato in contropiede il servizio di Yildiz per il 2-0 definitivo.
Il Parma di Cuesta ha mostrato coraggio e si è reso pericoloso con Bernabé e Pellegrino, ma ha trovato sulla sua strada un solido Di Gregorio e il provvidenziale salvataggio di Bremer. Per la Juventus, che ha collezionato 10 tiri a 1 nel primo tempo e dominato il possesso palla, è la conferma di una squadra in crescita e pronta a inseguire traguardi importanti.
Atalanta-Pisa 1-1: Scamacca risponde all’autogol di Hien
A Bergamo invece la festa non è stata completa. L’Atalanta di Juric, reduce da sette esordi consecutivi vinti in campionato, si è fermata sull’1-1 contro la neopromossa Pisa, al ritorno in Serie A dopo 34 anni.
Il match si è acceso al 26’, quando un goffo intervento di Hien si è trasformato in un autogol che ha regalato il vantaggio agli ospiti. I toscani, spinti dall’entusiasmo, hanno sfiorato anche il raddoppio con Moreo, trovando un attento Carnesecchi a negare la gioia del gol.
Nella ripresa la Dea ha reagito con veemenza, trovando il pari al 50’: cross di Pasalic e colpo di testa vincente di Scamacca, al rientro dopo l’infortunio. Lo stesso attaccante ha colpito una traversa pochi minuti dopo, mentre Semper ha più volte salvato il Pisa. Nonostante i cambi offensivi (Krstovic e Sulemana), i bergamaschi non sono riusciti a ribaltarla.