Parole nette e senza giri larghi. Philippe Senderos promuove i giovani svizzeri che orbitano attorno al Milan e indica una linea chiara: talento sì, ma crescita guidata e pazienza. L’ex difensore rossonero si è soffermato soprattutto su Ardon Jashari, ridimensionando i dubbi legati allo stop fisico: «L’infortunio lo ha rallentato, ma il valore non si discute. È forte e farà una grande carriera». Senderos apre anche alla convivenza tecnica con Luka Modrić: «Possono giocare insieme. Jashari è mancino, ha corsa, può fare la mezzala con Modrić play. Oggi è interno, domani diventerà un grande regista». Un’indicazione che parla anche al progetto del Milan: giovani valorizzati accanto a profili di esperienza, senza forzature.
Capitolo Zachary Athekame. Qui il messaggio è di prospettiva: «È molto giovane, deve imparare tatticamente il calcio italiano. Ma ha forza ed energia». Senderos lo vede già collocato in un sistema preciso: «Nel 3-5-2 è perfetto da laterale a tutta fascia, può spingere e incidere nelle percussioni». Un dettaglio che pesa, considerando che a 20 anni è già nel giro della Nazionale svizzera.

