Roma-Milan, è sfida tra migliori difese. Cosa aspettarsi domani all’Olimpico

Nel posticipo della 22ª giornata i rossoneri proveranno ad allungare la striscia di risultati utili consecutivi

Matteo Noceti
3 min di lettura

La ventiduesima giornata di Serie A regala al Milan il brivido di uno scontro diretto per la Champions. Allo stadio Olimpico, i ragazzi di Massimiliano Allegri inaugurano infatti un trittico di trasferte consecutive, affrontando una Roma reduce da tre vittorie di fila. Profumo di alta classifica e bisogno di lucidità, in una gara che si preannuncia molto equilibrata. Esattamente come all’andata. Domani sera sarà sfida tra le due migliori difese del campionato: 12 i gol subiti dalla Roma, appena quattro in più quelli di un Milan che viene da ben 20 risultati utili consecutivi ed è la compagine più performante del torneo lontano dalle mura amiche.

Una sfida all’insegna dell’equilibrio

Pronosticare il risultato di una sfida tra due squadre così attente alla fase difensiva rende facile la “chiamata” dello 0-0, eppure, l’andamento di Roma e Milan scongiura la possibilità di imbattersi in una gara a reti inviolate. Come detto, infatti, i rossoneri fuori casa sono una macchina quasi perfetta e solo a Torino contro la Juve non hanno trovato la via del gol. D’altro canto, la formazione capitolina è l’unica a non aver ancora pareggiato in questa stagione. Persino in tempi recenti, le sfide dell’Olimpico sono state ricche di gol e colpi di scena. Insomma, tutto fa pensare a una partita, quella di domani sera, da giocarsi sul filo dell’equilibrio ma pronta ad accendersi da un momento all’altro.

Rientra Modric, panchina per Pulisic

Allegri, in carriera, ha vinto per 14 volte contro Gianpiero Gasperini, ma stavolta dovrà fare a meno di uno dei suoi fedelissimi: Saelemaekers, infatti, non ha recuperato dall’infortunio di settimana scorsa. Al suo posto scalda i motori il giovane Athekame, mentre a centrocampo è previsto il ritorno dal primo minuto di Luka Modric e Youssouf Fofana, con Pavlovic a guidare nuovamente la retroguardia. La Roma risponde recuperando El Aynaoui e gli altri reduci dalla Coppa d’Africa, ma deve rinunciare a Hermoso in difesa. In attacco, i giallorossi puntano su Malen, già a segno al debutto. Il Milan risponde con il tandem LeaoNkunku: il francese dovrebbe panchinare Pulisic, ancora alla ricerca del primo gol contro la Roma.

Quando a Roma si vincevano scudetti…

Con 203 precedenti ufficiali alle spalle, Roma-Milan resta un classico del calcio italiano. Due degli ultimi tre scudetti rossoneri, in particolare, sono stati assegnati dopo aver sfidato i giallorossi: è successo nel 2004, con la vittoria firmata da Shevchenko, e nel 2011, quando lo 0-0 allo stadio Olimpico valse il primo tricolore per Allegri. Domani si gioca per rivendicare le proprie ambizioni di Champions League, il primo passo per tornare competitivi ai massimi livelli.

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