Il Milan continua a lavorare sottotraccia non solo sul fronte calciomercato, ma anche per definire in maniera chiara e lineare il proprio assetto societario. L’obiettivo prioritario di RedBird è garantire una struttura snella, operativa e priva di intoppi burocratici per affrontare al meglio le trattative. Nelle ultime ore sono emersi dettagli importanti sui movimenti legati all’organigramma rossonero, rilanciati dall’esperto di mercato Matteo Moretto e confermati dagli aggiornamenti della Gazzetta dello Sport.
Il nodo del DS italiano: l’indiscrezione di Moretto
Come riportato da Matteo Moretto: il club di via Aldo Rossi sta valutando con attenzione l’inserimento di un direttore sportivo italiano dotato di potere di firma. La motivazione è prettamente strategica e strutturale: qualora venissero formalizzate le promozioni interne di figure internazionali come Bobby Gardiner e Jovan Kirovski, nell’organigramma mancherebbe una figura italiana di riferimento abilitata a questo specifico ruolo.
A fare il nome del possibile tassello mancante è stata la Gazzetta dello Sport. Secondo la rosea, la scelta per il ruolo di DS potrebbe ricadere su una soluzione interna: si tratta di Donato Lomonte. Una mossa che garantirebbe al Milan una figura interna con potere di firma immediato in attesa che venga delineato l’organigramma definitivo a lungo termine. Parallelamente, si va verso la definitiva responsabilizzazione di Bobby Gardiner (attuale Recruitment Analyst), pronto ad assumere la guida dell’area scouting rossonera.
Valorizzazione interna dopo lo stop a Markus Krösche
Questa accelerazione verso le risorse già presenti in società arriva dopo il forte rallentamento della pista che portava a Markus Krösche, direttore sportivo dell’Eintracht Francoforte. Sfumata (almeno per ora) l’opzione estera, il Milan ha scelto di blindare la propria operatività valorizzando le competenze interne. Una scelta che permetterebbe di non perdere tempo prezioso per la costruzione della squadra pensata dal nuovo tecnico Amorim e che, inevitabilmente, andrebbe a rafforzare la sua figura anche nell’ambito della campagna acquisti.