Pulisic rallenta: gestione e rientro programmato

Il Milan dosa l’americano tra caviglia e bicipite femorale: pochi minuti a gennaio, obiettivo Bologna

Redazione
3 min di lettura

Christian Pulisic sta attraversando una fase di appannamento a gennaio 2026, con il Milan che ne gestisce il rientro per tutelare la condizione fisica dell’attaccante statunitense classe 1998. Nelle ultime settimane, tra Serie A e gestione delle rotazioni, il numero 11 rossonero ha collezionato poche presenze da titolare e zero gol, frenato da fastidi muscolari e articolari che ne hanno limitato l’impatto. L’obiettivo fissato dallo staff è ritrovarlo al top per Bologna-Milan.

Un avvio travolgente, poi il rallentamento

La stagione di Pulisic aveva preso una piega esaltante: quattro reti nelle prime cinque giornate, giocate da protagonista e decisivo nei big match, con prestazioni che avevano subito spostato gli equilibri offensivi rossoneri. Poi, però, il ritmo si è abbassato. Nel primo mese del nuovo anno i numeri raccontano una presenza a intermittenza, minutaggio ridotto e una pericolosità lontana dagli standard iniziali.

Le condizioni fisiche: caviglia e bicipite femorale

Alla base della flessione c’è una condizione non ottimale, segnata da un problema al bicipite femorale e da un fastidio alla caviglia non ancora del tutto smaltiti. Dettagli che incidono sulle accelerazioni, sugli inserimenti senza palla e sulla capacità di attaccare l’area da più zone. La gestione prudente è diventata inevitabile: partite osservate dalla panchina, spezzoni finali e una titolarità concessa con cautela.

Le scelte tecniche e il contesto

Nella gara dell’Olimpico, Christian Pulisic è entrato soltanto nel finale; a Como è rimasto fuori per l’intero incontro; a San Siro, contro il Lecce, ha giocato oltre un’ora senza trovare continuità di rendimento. Scelte figlie di una strategia condivisa con Massimiliano Allegri, orientata a preservare il giocatore più che a forzare i tempi.

Il piano di rientro: mirino su Bologna

A Milanello il lavoro è mirato: recuperare brillantezza, assorbire definitivamente i guai fisici e restituire al Milan un’arma totale sulla trequarti. Il traguardo è chiaro: tornare incisivo già martedì sera, nella trasferta contro il Bologna, con l’ambizione di rivedere il Pulisic dinamico e decisivo che aveva acceso l’inizio di stagione.

I più letti

Pubblicità