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Partita di spessore per Rabiot: il Milan con lui è al sicuro

3 min di lettura

Leão e Rabiot trascinano il Milan al primo posto. Per Allegri il francese non si tocca

Nel Milan, Adrien Rabiot sta assumendo sempre più centralità nel gioco e aver ritrovato Allegri come allenatore lo sta esaltando di partita in partita. L’ultima prestazione contro il Cagliari conferma la sua stagione perfetta con i rossoneri. Anche le principali testate sportive hanno premiato il francese.

Oltre Leão, Rabiot trascina il Milan

Rabiot in questo Milan si trova bene. Arrivato in punta di piedi all’inizio di settembre, si è preso il comando del centrocampo assieme a Luka Modrić e contro il Cagliari è arrivata l’ennesima partita di spessore. La fisicità, gli ottimi inserimenti e il controllo del pallone, sicuro e rassicurante, sono stati il biglietto da visita del francese all’Unipol Domus.

Un gol e due assist nelle ultime quattro

Anche nella diciottesima giornata di campionato, Rabiot lascia il segno: nelle ultime quattro gare ha realizzato un gol e due assist. Quello per Leão è stato decisivo per portare a casa tre punti fondamentali. E si sa che contro le piccole, nonostante un buon primo tempo dei sardi, il Milan ha trovato spesso molte insidie, rendendo questo risultato ancora più importante.

Rabiot, inamovibile al centro del Milan

Il Milan quando c’è lui in campo non perde mai: non è scaramanzia, ma è un dato di fatto. Allegri quando lo mette in campo non lo toglie più: in tutte le partite disputate è rimasto per tutti i 90 minuti. Questo fa intendere come sia a tutti gli effetti un perno inamovibile per l’allenatore livornese. Oltre agli elogi del suo mister, nella mattinata di oggi, sono arrivati anche dalle testate giornalistiche.

La Gazzetta dello Sport

Voto 7,5: MVP. Per il giornale rosa, il francese è stato il migliore in campo contro il Cagliari. Questa la spiegazione: “Prestazione totale, da leader vero. Si abbassa più del solito per costruire senza rinunciare a inserirsi. Fa tutto bene, compreso l’assist per la rete di Leão. Acquisto low cost che ha cambiato il Milan“.

Corriere dello Sport

Voto 7,5: trascinatore. Il Corriere dello Sport lo elogia, sottolineando comunque il primo tempo faticoso per tutta la squadra: “Come tutto il Milan, il suo primo tempo è lento e faticoso. Suona la carica, però, nella ripresa. Detta il passaggio a Fofana e offre a Leão il pallone del vantaggio. Secondo tempo da trascinatore“.

Corriere della Sera

Voto 7: leader.Il giornale meneghino lo definisce incisivo e capobranco: “In avvio il capobranco si fa contagiare dal grigiore collettivo. Cresce e serve il cross vincente per la rete spacca-partita“.

Tuttosport

Voto 6,5: maestro. Il quotidiano torinese gli affida il ruolo di regista del gioco: “Detta i tempi alla squadra ogni qual volta ce n’è bisogno e soprattutto serve un assist perfetto a Leão che taglia fuori tutta la difesa rossoblù“.

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