Panchina Milan, Cardinale e Ibrahimovic stringono i tempi: Andoni Iraola in pole position, resiste la suggestione Xavi

La proprietà di RedBird punta a definire la guida tecnica entro i prossimi dieci giorni, anticipando la nomina della nuova dirigenza per blindare l'allenatore basco e superare la concorrenza.

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La proprietà del Milan, guidata da Gerry Cardinale e supportata operativamente da Zlatan Ibrahimovic, ha avviato i colloqui decisivi all’estero per individuare il sostituto di Massimiliano Allegri, concentrando le proprie attenzioni sui profili dello spagnolo Andoni Iraola e del catalano Xavi Hernández. Come rivelato in un approfondimento pubblicato dal quotidiano Il Corriere dello Sport, i due vertici di RedBird hanno lasciato Milano per gestire in prima persona le trattative a fine maggio, con l’obiettivo programmatico di colmare la casella della guida tecnica prima ancora di annunciare le nuove nomine per i ruoli di amministratore delegato, direttore sportivo e direttore tecnico, rimasti vacanti dopo il quadruplo esonero di inizio settimana. La dirigenza intende accelerare le tempistiche operative anche in virtù dei prossimi impegni estivi dello stesso svedese, atteso oltreoceano nel ruolo di opinionista televisivo per i Mondiali in Nord America.

L’analisi della testata giornalistica sportiva, intitolata significativamente “Scatto Milan, oltre Xavi c’è Iraola”, evidenzia come la figura del tecnico basco sia attualmente la candidatura più forte per sedere sulla panchina rossonera nella prossima stagione agonistica. Andoni Iraola, descritto dagli addetti ai lavori come un profilo meticoloso e uno stakanovista del rettangolo di gioco, ha manifestato un forte gradimento per la destinazione milanese, tanto da aver momentaneamente congelato i dialoghi avviati in Premier League con il Crystal Palace per attendere gli sviluppi del blitz di RedBird. Parallelamente resta in corsa l’opzione che conduce a Xavi Hernández, una candidatura dotata di un grandissimo appeal internazionale e sponsorizzata in modo particolare da Zlatan Ibrahimovic, che ha condiviso con l’ex centrocampista una stagione da compagno di squadra durante la comune militanza nel Barcellona.

I piani strategici definiti da Gerry Cardinale e dal suo consulente senior prevedono una risoluzione della vicenda in tempi brevi, stimati in circa 7-10 giorni, periodo entro il quale la società milanista conta di ufficializzare l’accordo economico con il nuovo allenatore. Soltanto dopo aver blindato il titolare della panchina, la proprietà sposterà la propria attenzione sulla ristrutturazione del comparto dirigenziale e sulla successiva pianificazione delle trattative di calciomercato. I contatti tra le parti proseguiranno intensamente nelle prossime ore per limare le distanze contrattuali e consegnare la squadra alla nuova guida tecnica prima dell’inizio del ritiro precampionato.

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