Il Milan supera il Lecce in trasferta dopo la disfatta interna contro la Cremonese. Tre punti fondamentali per riprendere la marcia. Allegri può essere soddisfatto.
Le pagelle del Milan
Maignan sicurezza (6,5)
Poco impegnato nel primo tempo, ma quando serve risponde presente. Decisivo su Kaba e Stulic, sempre puntuale sulle uscite alte. La perla? Il lancio millimetrico che innesca l’azione del raddoppio di Pulisic. Una garanzia.
Difesa: tra luci e ombre
Tomori 5,5 – Fatica più del previsto: impreciso nei passaggi, poco lucido in fase di chiusura. Serata opaca.
Gabbia 6 – Illude con un gol annullato nei primi minuti, poi resta ordinato senza strafare.
Pavlovic 6 – Solido fisicamente, regge bene l’urto. In avanti regala un assist d’oro a Gimenez, che però spreca malamente.
Centrocampo: Modric ispira, Loftus-Cheek colpisce
Musah 5,5 – Tanta corsa ma poca incisività. In copertura fa il suo, in avanti sbaglia troppo.
Loftus-Cheek 7 – Nel primo tempo si divora due occasioni, ma al 65’ si riscatta con la zampata che sblocca il match. Decisivo.
Ricci 6 (dal 76’) – Entra bene, subito pericoloso con un destro che impegna Falcone.
Modric 7 – Classe pura. Guida la manovra con intelligenza e dalla sua punizione nasce il gol dell’1-0. Il tempo per lui sembra non passare.
Fofana 5,5 – Alterna lampi interessanti a lunghe pause. Prestazione anonima, può dare di più.
Estupiñan 6 – Qualche spunto in avanti, qualche sbavatura dietro. Sufficienza stiracchiata.
Attacco: Saelemaekers crea, Pulisic chiude, Gimenez delude
Saelemaekers 6,5 – Vivace, inventa la verticalizzazione che porta all’occasione di Loftus-Cheek. Qualche errore di lettura, ma è lui a guadagnarsi la punizione decisiva.
Pulisic 7 (dal 76’) – Entra e segna il 2-0 con freddezza: un colpo da vero leader offensivo.
Gimenez 5 – Serata storta. Sbaglia l’occasione più nitida prima dell’intervallo, si vede annullare un gol per fuorigioco e al 74’ spreca ancora davanti a Falcone. Si impegna, ma resta un corpo estraneo.
Allegri 6
Il suo Milan non incanta ma vince con intelligenza. Scelte semplici, possesso palla e sfruttamento degli esterni: la squadra lo segue, e i tre punti arrivano.