Pubblicità

Milan, lo 0-0 non è un problema: sei vittorie su sette dopo l’intervallo

3 min di lettura

Settima gara stagionale senza gol nel primo tempo: solo la Juventus ha fermato i rossoneri

C’è un tratto ricorrente che accompagna il Milan di questa stagione e che racconta più di qualsiasi etichetta tattica: la pazienza. Anche contro il Cagliari, i rossoneri sono andati all’intervallo sullo 0-0. Non è una novità, né un campanello d’allarme. Al contrario, è diventato un marchio riconoscibile.

Milan, lo 0-0 che non spaventa più

Quella di Cagliari è stata la settima volta in campionato in cui il Milan ha chiuso il primo tempo senza reti. Un dato che, letto superficialmente, potrebbe suggerire difficoltà offensive. Ma il campo racconta altro: sei volte su sette, lo 0-0 all’intervallo è stato il preludio alla vittoria. L’unica eccezione resta la sfida contro la Juventus, una partita bloccata fino all’ultimo e segnata dal rigore fallito da Christian Pulisic nei minuti finali. Un episodio, più che una tendenza.

Una costante che diventa identità

L’elenco delle partite parla chiaro, ma soprattutto racconta una squadra che non ha bisogno di partire a mille per arrivare al risultato. Lecce, Bologna, Fiorentina, Inter, Lazio, Cagliari: avversari diversi, contesti diversi, stesso copione. Primo tempo di studio, ripresa di controllo. È un Milan che accetta l’attesa, senza ansia.

La lettura tattica dietro ai numeri

Questo andamento non nasce per caso. Il Milan entra spesso in partita con equilibrio, riducendo i rischi iniziali e togliendo campo agli avversari. La gestione dei primi 45 minuti serve a misurare il ritmo, a evitare strappi inutili e a costruire le condizioni per colpire nella ripresa. Quando la gara si apre, il Milan è quasi sempre pronto. E quando non lo fa, come contro la Juventus, serve un episodio per spostare l’inerzia.

Dato che pesa nella corsa in alto

In un campionato sempre più deciso dai dettagli, saper vincere anche senza sbloccarla subito è un valore competitivo enorme. Il Milan non vive di fiammate isolate, ma di continuità. Sa aspettare, sa leggere, sa colpire. Lo 0-0 all’intervallo non è più un problema da risolvere. È diventato un passaggio della partita. E spesso, il primo passo verso i tre punti.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità