Da quando ha appeso i guanti al chiodo, Emiliano Viviano non perde occasione per commentare le dinamiche del nostro calcio. E il Milan, secondo in classifica a dispetto dei pronostici di molti alla vigilia del campionato, dà adito a numerose riflessioni.
Le sue parole su Allegri
Intervenuto ai microfoni del podcast Cose Scomode, l’ex portiere è tornato a parlare di quella che pare sempre più una crociata ideologica tra filosofie giochiste e risultatiste. “Mi piacciono i De Zerbi, i Gasperini e i Farioli – ha ammesso Viviano – ma se dovessi far passare Allegri per un cogl****, il cogl**** sarei io”. Evidenti i meriti del tecnico livornese, in grado di rendere competitiva ai massimi livelli una squadra reduce da un ottavo posto nella scorsa stagione. “Mi dà fastidio chi lo fa passare per incompetente solo per sostenere la propria opinione. Pur preferendo proposte di gioco diverse, non si può ignorare che Allegri sia secondo in classifica”.
In passato era stato molto critico
Una parziale inversione di rotta da parte di Viviano? Quel che è certo è che, nel recente passato, l’opinionista era stato più critico nei confronti dell’allenatore del Milan, sostenendo come ci fosse molta casualità dietro i risultati ottenuti dai rossoneri. Ecco un estratto delle parole che aveva rilasciato giusto un mese fa a SportiumFun: “Finché Allegri vince le partite c’è poco da dire, ma sono convinto che se non migliora la proposta avrà problemi. Quello che propone non mi fa impazzire, spesso il risultato è arrivato in maniera casuale, in base agli episodi”. Una considerazione estesa anche al futuro: “Se guardiamo alla prossima stagione e devo scegliere chi tra la Juve di Spalletti e il Milan di Allegri possa vincere non ho dubbi, la Juve”.
Il Milan vuole rispondere sul campo
Insomma, a quasi due terzi della stagione alle spalle, continuano ad esserci dubbi sulle qualità del Milan e, soprattutto, sul modo in cui si è riusciti ad ottimizzarle per costruire una striscia di risultati utili consecutivi che ad oggi dura da 23 partite. In pratica, più di un intero girone da imbattuti, con tutti gli avversari affrontati almeno una volta.
Mister Allegri non perde occasione per predicare calma, sulle prospettive e persino nei giudizi, consapevole però che c’è un solo modo per rimanere, in questo frangente, “dalla parte giusta della storia”: continuare a spingere in campo, a partire dall’impegno di questa sera contro il Como. Servirà una prestazione migliore di quella mostrata a Pisa, con l’obiettivo di conquistare tre punti che in classifica peserebbero come macigni, e forse, addolcirebbero un minimo le valutazioni.