Milan, Tomori torna protagonista: tra Nazionale e rinnovo è rinascita vera

Ritorno, fiducia e futuro: Tomori si riprende il Milan.

Gianpietro Melfi
4 min di lettura

La sosta per le Nazionali è giunta al termine ed ecco che a Milanello si rivedono volti familiari. Ma oggi, quello di Fikayo Tomori è senza dubbio quello che spicca di più. Il suo rientro porta con sé novità che non riguardano solo la nazionale inglese, ma anche l’ambito contrattuale: il rinnovo del centrale difensivo è ormai alle porte.

Il ritorno di Tomori tra Milan e Nazionale

Tornano finalmente a disposizione – aggiungerebbe Allegri – i vari giocatori del Milan, ora focalizzati sul big match pasquale contro il Napoli. Durante la sosta, il giocatore che ha lasciato il segno più evidente è stato Pavlovic con la sua iconica rovesciata, un gesto tecnico raro per uno del suo ruolo, ma in grado di sorprendere in quest’ultimo periodo. Ma nelle ultime ore, il nome più chiacchierato è quello di Tomori. Attorno a lui si è riacceso qualcosa: un periodo di rinascita, fondamentale e tutto da scoprire in questi mesi di campionato. Primo segnale: la convocazione in Nazionale, che mancava da ben tre anni.

Oltre al ritorno con la selezione inglese, il CT Tomas Tuchel ha deciso di concedergli una chance nell’amichevole contro l’Uruguay. Il giocatore rossonero ha giocato 69 minuti, offrendo una prestazione convincente. Ora sul banco di prova dell’allenatore tedesco ci sarà la scelta sui difensori su cui puntare per il Mondiale e, con l’aiuto di Allegri e del Milan, il centrale spera di rientrare tra i candidati. Per il numero 23 di origini nigeriane questa convocazione segna l’inizio di una sfida a tempo, decisiva per strappare il pass per la massima competizione calcistica, il tutto in parallelo con il finale di stagione del Diavolo.

Rinascita e rinnovo: il Milan punta ancora su di lui

Il Milan, in questo contesto, si ritrova ad aver nuovamente valorizzato un giocatore che, dopo lo Scudetto, si era un po’ perso. Tomori si è sempre distinto come esempio di difensore moderno: non solo presenza davanti alla porta, ma anche capacità di rincorrere, avanzare, strappare palla e, grazie ad Allegri, creare superiorità numerica nella fase offensiva. Il percorso con l’allenatore toscano sta portando frutti evidenti e anche lui è tornato a essere un elemento importante nello scacchiere titolare.

Tant’è che la società ha deciso di avanzare concretamente per il rinnovo, il prima possibile. E pensare che nelle stagioni precedenti ha rischiato la cessione, arrivando a rifiutare di sua spontanea volontà la corte degli Spurs pur di restare al Milan. Come riportato da Calciomercato.com, l’accordo è stato leggermente migliorato: intesa trovata tra le parti per un prolungamento fino al 2030, con adeguamento dello stipendio rispetto agli attuali 4,59 milioni di euro.

Ora però arrivano le risposte più importanti. Tra campo e Nazionale, Tomori si gioca una fase decisiva della propria carriera: continuità, fiducia e futuro. Il Milan lo ha rimesso al centro del progetto, lui ha ritrovato spazio e credibilità. Il finale di stagione dirà se questa è solo una ripartenza o l’inizio di una nuova certezza.

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