Vigilia movimentata a Milanello, dove Massimiliano Allegri sta studiando soluzioni nuove per la delicata sfida contro il Lecce. Tra esperimenti tattici e problemi di formazione, il tecnico rossonero potrebbe presentare un undici in parte inedito, con alcune novità destinate a sorprendere gli avversari.
Musah adattato a tutta fascia
Durante l’ultima sessione di allenamento, Yunus Musah è stato provato nel ruolo di esterno destro nel 3-5-2. Una scelta che rispecchia la volontà di Allegri di sfruttare la corsa e l’intensità dello statunitense per dare spinta sulla corsia, offrendo un’opzione diversa rispetto agli interpreti più tradizionali. Una mossa che, se confermata, aggiungerebbe imprevedibilità alla manovra rossonera.
Pulisic in dubbio, alternative pronte
Non solo esperimenti, ma anche preoccupazioni. Christian Pulisic, ancora alle prese con un fastidio alla caviglia, non è al meglio e rischia di non partire titolare. Allegri valuta la prudenza: in caso di forfait, le alternative sono già pronte. Alexis Saelemaekers e Ruben Loftus-Cheek restano i principali candidati a supportare l’attaccante Santiago Giménez, reduce da una stagione in crescita. Una decisione che verrà presa soltanto all’ultimo, in base alle condizioni dell’americano.
Modric recuperato
Lato positivo, il rientro di Luka Modric. Il croato, smaltiti i problemi fisici, è pronto a tornare al centro del campo e a guidare la manovra con la sua qualità e la sua esperienza. La sua presenza garantisce ordine, visione e leadership: elementi fondamentali per un Milan chiamato a reagire dopo la sconfitta dell’esordio.
Il match di Lecce diventa così un banco di prova importante per misurare la capacità di Allegri di reinventare la squadra in emergenza. I tifosi rossoneri attendono risposte immediate, sperando che le scelte del tecnico portino ai tre punti e a un’inversione di rotta già alla seconda giornata.