Il gennaio del Milan potrebbe non fermarsi a Niclas Fullkrug. L’idea di fondo, a oggi, resta prudente: l’attacco è stato rinforzato, le priorità sono altre. Ma il mercato vive di incastri e uno di questi potrebbe cambiare lo scenario. Il nome chiave è quello di Christopher Nkunku.
Nkunku e il pressing turco
Il francese continua a essere nel mirino del Fenerbahçe, che non ha allentato la pressione e resta convinto di poter riaprire la partita. Da parte sua, Nkunku non ha mai manifestato una reale volontà di lasciare Milanello a gennaio, almeno finora. Ma il mercato insegna che le certezze durano poco: se dovesse arrivare l’offerta giusta, il Milan sarebbe costretto a rimettere mano all’attacco. Ed è qui che entra in gioco un nome che circola sempre più spesso negli ambienti di via Aldo Rossi.

Cherif, il profilo che intriga
Secondo le informazioni raccolte nelle ultime settimane, il Milan ha messo gli occhi su Sidiki Cherif, attaccante classe 2006 dell’Angers. Non una semplice segnalazione, ma un’osservazione strutturata: gli scout rossoneri lo hanno seguito più volte e le relazioni sono considerate molto positive.
L’idea iniziale era quella di rinviare ogni discorso all’estate, accompagnando la crescita del ragazzo senza forzature. Ma una possibile uscita di Nkunku cambierebbe i tempi, anticipando una mossa che oggi resta sullo sfondo. La concorrenza non manca, soprattutto dalla Germania, ma la destinazione Milan esercita un fascino concreto sul giocatore, tanto che a metà dicembre i suoi agenti hanno già incontrato la dirigenza rossonera.

Non solo attacco: difesa da rinforzare
Parallelamente, il Milan continua a guardare con attenzione alla retroguardia. Massimiliano Allegri ha un nome chiaro in testa: Federico Gatti, già allenato alla Juventus. Ma la strada è in salita: il no bianconero allo scambio con Koni De Winter ha congelato l’operazione.
Altre piste restano complicate. Quella che porta a Skriniar non decolla, così come appare fuori portata Kim del Bayern Monaco. Nelle ultime ore, invece, è stato proposto Eric Dier, classe 1994 oggi al Monaco: un profilo d’esperienza, valutato ma senza accelerazioni immediate.
Un mercato legato agli incastri
Il quadro è chiaro: molto dipenderà da Nkunku. Se resta, l’attacco difficilmente verrà toccato ancora. Se parte, il Milan è pronto a muoversi, con Cherif come nome cerchiato in rosso. Gennaio non è ancora finito, e a Milanello lo sanno bene.

