Pianificazione totale in casa Milan, dove la dirigenza rossonera ha avviato una manovra a tenaglia tra campo e programmazione futura. Secondo quanto rivelato dall’esperto di mercato Orazio Accomando ai microfoni di MilanNews.it, il club di via Aldo Rossi sta ridisegnando la spina dorsale della rosa seguendo i dettami tattici di Massimiliano Allegri. Il nome al centro del progetto è quello di Luka Modric: il tecnico livornese ha espresso la richiesta esplicita di trattenere il fuoriclasse croato per un’ulteriore stagione, subordinando la permanenza del numero 10 alla qualificazione in Champions League e alla solidità delle ambizioni societarie. La sensazione è che il centrocampista non sia ancora intenzionato a chiudere la propria esperienza a Milano, forte di un rendimento che continua a certificarne l’integrità fisica e tecnica.
Sul fronte difensivo, la linea di Allegri è tracciata: servono profili di comprovata esperienza e una rotazione più ampia per affrontare il ritorno nelle competizioni europee. Il DS Igli Tare sta spingendo con forza per Mario Gila, difensore della Lazio considerato ideale per modernità e qualità nell’impostazione. Parallelamente, resta calda la pista che porta a Federico Gatti, fedelissimo del tecnico, con il club che monitora con estrema attenzione le opportunità a parametro zero di alto profilo per blindare il reparto arretrato senza intaccare pesantemente il budget trasferimenti.
La vera deflagrazione potrebbe però avvenire nel reparto offensivo, destinato a una rivoluzione integrale. Per la prima volta, la permanenza di Rafael Leao non è più una certezza granitica: le strade del portoghese e del Milan potrebbero separarsi di fronte a offerte congruenti con il valore del suo oneroso contratto. In bilico anche le posizioni di Pulisic, Fullkrug, Nkunku e soprattutto Santiago Gimenez. Il messicano, frenato da un lungo infortunio e lontano dai ritmi realizzativi richiesti, appare come il principale indiziato alla partenza, con il club che ha già tentato di inserirlo in diverse ipotesi di scambio. La ricostruzione dell’attacco rossonero dipenderà a cascata dalle plusvalenze generate dalle uscite eccellenti, in un mercato che promette stravolgimenti radicali.