Calvario Loftus-Cheek: l’operazione alla mascella e il bivio contrattuale con il Milan

Intervento riuscito alla mascella per il centrocampista: due mesi di stop che rischiano di chiudere anticipatamente la sua esperienza in rossonero.

Redazione
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Il destino di un atleta può mutare in un istante, travolto da un impatto fortuito che sposta l’asse delle ambizioni stagionali. Per Ruben Loftus-Cheek, il durissimo scontro di gioco con Edoardo Corvi durante la sfida tra Milan e Parma si è trasformato in un calvario clinico e professionale. Nelle scorse ore, il centrocampista inglese si è sottoposto a un delicato intervento chirurgico presso l’ospedale San Paolo di Milano per la riduzione della frattura del processo alveolare della mascella. Nonostante il calciatore abbia voluto rassicurare l’ambiente attraverso i propri canali social, mostrando il volto segnato dal colpo e ringraziando i sostenitori per la vicinanza, la prognosi è severa: il “Gigante” rossonero dovrà rimanere ai box per almeno due mesi. Un vuoto temporale che non solo priva la compagine di Fonseca di una risorsa fisica imponente, ma mette seriamente a rischio il futuro del giocatore all’ombra della Madonnina.

Il fattore tempo: un rinnovo che scivola via

Il tempismo di questo infortunio è, per Loftus-Cheek, quanto di più nefasto potesse accadere. Dopo una prima parte di stagione caratterizzata da una preoccupante discontinuità e da rendimenti altalenanti, questo scorcio finale di campionato avrebbe dovuto rappresentare il terreno di prova per la sua definitiva consacrazione in rossonero. Con un contratto in scadenza nel 2027, la dirigenza milanista attendeva segnali di crescita strutturale per procedere con il prolungamento del sodalizio.

«Questi dovevano essere i mesi della verità, il palcoscenico per dimostrare di valere la riconferma», filtra dagli ambienti vicini a via Aldo Rossi. L’assenza forzata impedisce di fatto all’ex Chelsea di difendere il proprio status sul campo, lasciando la società in una posizione di attesa che somiglia molto a un’anticamera del congedo. Se il rinnovo non dovesse materializzarsi prima della sessione estiva, le logiche di mercato suggeriscono una cessione per evitare la svalutazione di un asset che, per età e ingaggio, pesa significativamente sulle casse del club.

Scenari estivi: tra permanenza in discussione e mercato

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, la conferma di Loftus-Cheek è oggi «più che mai in discussione». Il Milan, che sta già pianificando un restyling del reparto mediano, potrebbe decidere di investire su profili più integri e costanti, considerando la fragilità dimostrata dal centrocampista britannico nei momenti chiave della stagione. L’infortunio alla mascella, pur essendo di natura traumatica e non muscolare, interrompe bruscamente il processo di integrazione tattica, obbligando lo staff tecnico a cercare soluzioni alternative interne.

Senza la possibilità di mettersi in mostra nell’ultimo miglio della stagione, l’inglese rischia di scivolare ai margini del progetto tecnico. La dirigenza valuterà attentamente le offerte che perverranno in estate, consapevoli che una mancata intesa sul rinnovo renderebbe la cessione l’unica strada percorribile per tutelare l’investimento fatto. Il futuro di Ruben, dunque, appare oggi avvolto in una nebbia che solo una guarigione lampo e un ritorno miracoloso potrebbero diradare.

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