Il calciomercato invernale entra nel vivo delle trattative e il Milan si ritrova a riflettere sullo sviluppo della propria rosa. In queste settimane, il bisogno di alternative affidabili in grado di rinforzare la squadra si fa sempre più insistente: anche per la prossima stagione. Tra i nomi accostati al club di via Aldo Rossi è emerso quello di Leon Goretzka, centrocampista del Bayern Monaco. Un’ipotesi affascinante, ma decisamente più complessa di quanto possa sembrare.
Milan, tra dubbi, alternative e crescita
A Milanello sono iniziate le prime valutazioni sul primo semestre di stagione: un girone concluso – e uno appena avviato – accompagnato da più di un dubbio. Le seconde linee non stanno garantendo il rendimento richiesto e alcune scommesse necessitano di tempo. Jashari, ad esempio, ha margini per ambientarsi entro maggio e dimostrare le qualità che hanno convinto la dirigenza a puntare su di lui dalla scorsa estate. Il centrocampista svizzero rappresenta un caso emblematico, ma al tempo stesso rafforza l’idea che affiancare profili giovani a giocatori già affermati ed esperti non sia un’ipotesi così distante dalla realtà rossonera.
Goretzka: un investimento sul presente
Seguendo la tradizionale linea scouting del Milan, un profilo come Goretzka sembrerebbe discostarsi dall’ideologia societaria basata su giovani in crescita e valorizzazione futura. Tuttavia, l’investimento sul presente – come dimostrato dall’operazione Luka Modrić, rivelatasi onerosa ma priva di rimpianti – ha aperto nuovi scenari. Il centrocampista tedesco potrebbe garantire un impatto simile: esperienza internazionale, fisicità e qualità, oltre alla possibilità di ritagliarsi nuovo spazio in un contesto differente. Ai margini del Bayern e con un contratto in scadenza a giugno 2026, un’avventura in Serie A arricchirebbe ulteriormente un palmarès già ricco di trofei nazionali e internazionali.
L’ingaggio frena, ma il Milan resta alla finestra
Come riportato da Gianluca Di Marzio, l’operazione resta tutt’altro che semplice, ma non impossibile. Il Milan ha avviato i primi contatti esplorativi, chiedendo informazioni sul giocatore. L’ostacolo principale resta l’ingaggio: 7 milioni di euro netti a stagione, cifra che rappresenta un freno non solo per i rossoneri, ma anche per lo stesso club bavarese, poco convinto di proseguire il rapporto alle attuali condizioni. L’idea del Milan sarebbe quella di pianificare l’investimento per la prossima stagione, cogliendo l’occasione di aggiungere un altro nome internazionale a una rosa che necessita di profondità e qualità. La trattativa è ricca di insidie, ma in un mercato sempre più attento alle occasioni e ai profili di esperienza, il Milan osserva con interesse, consapevole che certe opportunità vanno valutate fino in fondo.

