Il Milan terrà uno tra Gimenez e Nkunku: ma senza allenatore, senza ds e senza ad, la scelta è ancora sospesa nel vuoto

Il Corriere dello Sport ricostruisce il rebus dei due attaccanti rossoneri. Stagioni deludenti per entrambi, ma con storie diverse: il nuovo tecnico avrà voce in capitolo sulla decisione finale.

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A Casa Milan manca tutto. Non c’è un amministratore delegato, non ci sono direttori tecnici né sportivi, non c’è un allenatore. La settimana che si apre porta con sé la speranza che l’arrivo di Gerry Cardinale a Milano possa finalmente sbloccare le questioni apicali che tengono il club in una sorta di limbo decisionale. Ma anche quando la struttura dirigenziale sarà definita, resterà da costruire una stagione intera e il mercato, già in ritardo, dovrà rispondere a domande che oggi nessuno è ancora in grado di formulare con certezza. Una di queste riguarda il futuro di Santiago Giménez e Christopher Nkunku: secondo il Corriere dello Sport, uno dei due potrà restare a Milanello, ma la parola finale spetterà al nuovo tecnico.

Due stagioni, due storie diverse

I numeri di Giménez raccontano una storia difficile da difendere. Arrivato a gennaio 2025 dal Feyenoord con grandi aspettative, il centravanti messicano ha chiuso la stagione con zero reti in campionato e una sola rete in Coppa Italia, in un’annata parzialmente condizionata da un infortunio. Un bilancio magro, che ha spento l’entusiasmo iniziale e aperto interrogativi seri sulla sua permanenza. Nkunku ha percorso una traiettoria diversa: partenza in sordina, poi una seconda parte di stagione in cui il francese è stato forse il migliore del reparto offensivo rossonero, pur senza mai dominare la scena. Non abbastanza per garantirsi la conferma automatica, ma abbastanza per restare in corsa.

Santiago Gimenez
Santiago Gimenez

La scelta aspetta il nuovo allenatore

Il punto cruciale, sottolinea il Corriere dello Sport, è che questa decisione non può essere presa nel vuoto. Trattenere un attaccante o cederlo dipende da come il nuovo tecnico intende costruire il gioco, da quali caratteristiche cerca davanti e da quale profilo considera sacrificabile. Glasner, Pochettino o chiunque altro siederà sulla panchina rossonera avrà inevitabilmente voce in capitolo su un dossier che oggi resta aperto per forza di cose. Il Milan è già in ritardo sul mercato, e ogni giorno senza una guida tecnica è un giorno in cui scelte come questa slittano ulteriormente.

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