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Milan-Genoa 1-1, rimonta incompleta: rigore sbagliato al 99’, San Siro resta sospeso

Il Genoa colpisce, il Milan rincorre e pareggia nel recupero con Leao, poi l’errore dal dischetto di Stanciu chiude una partita piena di episodi

3 min di lettura

Il Milan esce da San Siro con un punto che sa di occasione sprecata e che racconta una serata nervosa, spezzata, a tratti surreale. Contro un Genoa compatto e cinico, la squadra di Allegri accarezza la rimonta fino all’ultimo secondo, poi inciampa sul momento che avrebbe potuto cambiare tutto. Finisce 1-1, con la sensazione diffusa che il risultato dica meno di quanto abbia raccontato la partita.

Milan-Genoa, un pareggio che lascia scorie

Il tabellino fotografa un pari, ma la cronaca parla di una gara piena di episodi, di ribaltamenti emotivi e di dettagli che pesano come macigni. Il Genoa passa, il Milan rincorre, sfiora il sorpasso, lo vede annullato, lo ritrova nel recupero e poi lo perde di nuovo dal dischetto. Novantanove minuti che sembrano una stagione intera.

Il vantaggio rossoblù e un primo tempo che pesa

Il primo strappo lo firma il Genoa, bravo a sfruttare una lettura sbagliata della linea difensiva rossonera. Colombo attacca il primo palo, anticipa il diretto avversario e porta avanti gli ospiti con una giocata da centravanti vero. Da lì in poi il Milan reagisce, ma senza lucidità: costruisce, arriva spesso al limite dell’area, sbattendo però contro un Leali in versione extra-lusso.

I rossoneri producono occasioni, soprattutto sui piazzati e sulle seconde palle, ma pagano un mix di frenesia e imprecisione. È una di quelle partite in cui senti che il gol può arrivare, ma non sai quando.

Assedio Milan, Leali muro, Var protagonista

La ripresa cambia l’inerzia ma non la trama. Il Milan alza il baricentro, Allegri pesca dalla panchina per aumentare peso e profondità, San Siro spinge. Pulisic segna, esulta, ma il Var spegne tutto per un tocco giudicato irregolare. L’episodio pesa come una coltellata: la partita si spezza emotivamente, il Genoa si abbassa ancora di più, Leali continua a respingere qualsiasi cosa gli passi davanti.

Il pareggio arriva comunque, nel recupero, quando sembra ormai tardi: angolo, spizzata e Leao che trova il varco giusto. Un gol che pare liberatorio, quasi catartico.

Il rigore del 99’ e l’attimo che cambia tutto

Ma il calcio, quando decide di essere crudele, non chiede il permesso. All’ultimo respiro, contropiede Genoa, contatto in area e rigore dopo revisione Var. Dal dischetto va Stanciu, entrato da pochi minuti. La rincorsa è breve, il tiro è lungo: altissimo sopra la traversa. San Siro resta sospeso, incredulo. Subito dopo arriva il fischio finale.

Un punto che pesa più in classifica che nello spirito

Il Milan resta in alto, ma perde l’occasione di dare continuità piena alla sua corsa. Il Genoa, invece, interrompe la serie negativa con un pareggio che vale soprattutto per il morale. Resta una partita che lascia strascichi, domande e una certezza: certe notti di Serie A non si spiegano, si subiscono.

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