Quando nessuno se lo aspettava, si interrompe allo stadio Chinetti la marcia del Milan Futuro. Dopo una striscia di cinque risultati utili consecutivi, i ragazzi di Massimiliano Oddo cadono in casa contro il Pavia, incassando una sconfitta di misura che complica la rincorsa alla vetta. Se il secondo posto resta a un tiro di schioppo, il primato si allontana sensibilmente, scivolando a otto punti di distanza, complice la contestuale vittoria della Folgore Caratese. Insomma, è un lunedì amaro per i rossoneri, che pagano a caro prezzo l’unica vera disattenzione difensiva di un match condotto in lungo e in largo, ma senza il sufficiente cinismo negli ultimi sedici metri.
Lo svantaggio già nel primo tempo
L’assenza più pesante è stata proprio nel reparto offensivo, quella di Maximilian Ibrahimović, prossimo alla cessione. Per questo motivo, Oddo ha dovuto ridisegnare il tridente d’attacco, scegliendo Domniței e Ossola a supporto della prima punta Asanji. Una scelta che non ha pagato granché. Nonostante un buon avvio e le occasioni create da Borsani, infatti, il Milan Futuro è stato punito al tramonto della prima frazione: in contropiede il Pavia trova sbilanciata la retroguardia locale e Poesio sblocca il risultato con un preciso tiro a giro. Un gol che è una poesia, si potrebbe dire giocando col cognome del marcatore.
Polveri bagnate per i rossoneri
Nella ripresa, i giovani diavoli tentano il tutto per tutto. Si rivede in campo persino Chaka Traorè, al rientro dopo un lungo stop, e subito cerca di dare imprevedibilità alla manovra. I rossoneri assediano la porta pavese con ripetuti cross in area di rigore e tiri dalla distanza, ma non riescono a sfondare. Finisce quindi 0-1 ed è visibile la frustrazione sul volto di Borsani e compagni al triplice fischio.
Maximilian Ibrahimovic va all’Ajax
Il Milan Futuro deve resettare subito per non perdere ulteriore terreno in classifica. Il prossimo impegno di campionato, lo scontro diretto in casa del Chievo, sarà evidentemente il primo dopo l’ufficialità del trasferimento di Ibrahimovic Jr all’Ajax. Il destino si ripete, in casa svedese: anche Zlatan completò il percorso di crescita nelle giovanili degli Arcieri. Maximilian si trasferisce ad Amsterdam con la formula del prestito con diritto di riscatto, assicurando al Milan una percentuale sulla rivendita. Quello che invece dovranno assicurare i compagni sono i numeri che lo svedese aveva accumulato in questa prima parte di stagione, con 4 gol messi a segno e 6 assist.

