Milan, il bivio di Modric agita il mercato: Allegri spera nel rinnovo, Ricci e Jashari scalpitano

Il futuro del fuoriclasse croato resta un rebus tra Zagabria e il ritiro. Tare pianifica i colpi in attacco e difesa, ma la priorità è trattenere il "Maestro" per un altro anno.

Redazione
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L’ombra del futuro si allunga sul centrocampo del Milan, dove il destino di Luka Modric rimane il perno attorno al quale ruoterà l’intera strategia della prossima stagione. Il fuoriclasse croato, giunto al tramonto di un’annata che ha ribadito la sua centralità nel progetto tattico di Massimiliano Allegri, non ha ancora sciolto le riserve sul domani: un bivio che oscilla tra il rinnovo annuale in rossonero, il romantico ritorno a Zagabria o l’addio definitivo al calcio giocato. Per la dirigenza guidata da Igli Tare, la priorità è chiara: convincere il Pallone d’Oro a restare per un’ultima danza, consapevoli però che l’eredità del numero dieci rappresenta un vuoto tecnico quasi incolmabile.

L’eredità del Maestro: le soluzioni interne

In via Aldo Rossi si ragiona sulla successione, consci che un profilo con l’integrità fisica e la visione di gioco di Modric sia una rarità assoluta sul mercato internazionale. Se il croato dovesse optare per il congedo, Allegri si troverebbe a dover promuovere i suoi “apprendisti”. Il primo nome sulla lista è quello di Samuele Ricci: il centrocampista, spostato nel ruolo di mezzala proprio per convivere con l’ex Real Madrid, ha dimostrato di avere i tempi giusti per tornare a dirigere l’orchestra dal cerchio di centrocampo.

L’alternativa porta al nome di Ardon Jashari. Arrivato la scorsa estate con un investimento pesante, lo svizzero ha vissuto una stagione di apprendistato silenzioso all’ombra di Luka. Dopo un anno di ambientamento, lo staff tecnico è convinto che il ragazzo sia pronto per l’esplosione definitiva, trasformando il potenziale in leadership. Una “terza via” legata a un nuovo acquisto di esperienza non è esclusa, ma trovare un regista pronto all’uso e fisicamente integro resta una missione di estrema complessità per il binomio Tare-Allegri.

Difesa e attacco: il piano di rafforzamento

Nonostante l’incognita Modric sia il tema dominante, il Milan ha già tracciato le linee guida per gli altri reparti. Non ci saranno rivoluzioni drastiche, ma innesti mirati per alzare l’asticella. Il focus della dirigenza è rivolto principalmente a due ruoli chiave: il centravanti e il difensore centrale.

In attacco, il futuro di Niclas Füllkrug resta in bilico e verrà valutato solo a bocce ferme, ma la sensazione è che il club sia pronto a un investimento importante per garantire ad Allegri un finalizzatore di peso internazionale. Parallelamente, si cerca un centrale di spessore da affiancare al trio composto da Tomori, Gabbia e Pavlovic. L’obiettivo è ritoccare una rosa già competitiva senza alterarne gli equilibri, sperando che alla base di tutto possa esserci ancora, per dodici mesi, la bacchetta magica di Luka Modric.

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