Ormai non c’è più dubbio: il Milan Futuro ha cambiato marcia e in questa fase della stagione può giocarsela con tutti. Nella giornata di ieri è arrivato un pareggio contro la capolista Folgore Caratese e gli spettatori accorsi al Chinetti hanno assistito a una prestazione di grande livello da parte dei ragazzi di mister Oddo, che non si sono fatti intimorire dal maggiore tasso tecnico degli avversari. Per larghi tratti della ripresa si è persino urlato al dominio rossonero, al punto da far crescere il rammarico per non aver trovato il secondo gol, ma il pareggio ha comunque il merito di muovere la classifica e di accrescere l’autostima del gruppo, più volte messa in discussione nel corso del campionato.
Folgore Caratese, squadra di big…e di vip
Veniamo alla cronaca della gara. Oddo opta per il consueto 4-3-3 con Ossola, Traorè e Magrassi a comporre il tridente d’attacco, mentre gli ospiti si affidano al 3-5-2 che tanto valorizza la capacità di corsa dei propri esterni. La squadra del presidente Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia, è un mix di giovani talenti e vecchi lupi di mare del nostro calcio: al centro della difesa comanda ancora Franco Lepore, 40 anni e un lungo passato tra serie B e C, mentre ha stupito la panchina di Luca Tremolada, vice capocannoniere della squadra. Non ottimali, forse, le condizioni del fantasista ex Modena.
Guardinghi ma beffati nel primo tempo
La gara è da subito equilibrata, il Milan Futuro cerca di pungere ma la retroguardia brianzola non si fa sorprendere. Squadra matura, la Folgore, che quasi al tramonto della prima frazione passa in vantaggio con un diagonale chirurgico di Biondini. È una doccia fredda per i padroni di casa, ma controllare il ritmo per poi saper colpire al momento giusto è la prerogativa dei grandi gruppi e in casa rossonera lo sanno bene visto che i “fratelloni” della prima squadra adottano spesso questa strategia.
Dominio nella ripresa
Chi si aspettava un Milan Futuro in difficoltà rimane fortunatamente deluso: i giovani diavoli rientrano dagli spogliatoi ancora più pimpanti. Chaka Traorè semina il panico con le sue accelerazioni, Ossola spreca di sinistro ma il pari è nell’aria e arriva all’ora di gioco con Vladimirov, il quale, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, deposita in rete la palla dell’1-1. Inizia un’altra partita, i rossoneri attaccano con ferocia ed è solo per centimetri che Zukić non ribalta il risultato. Il Chinetti spinge, la Folgore si chiude, ma Sardo non inquadra la porta da posizione defilata e allora finisce 1-1. Dopo la vittoria all’andata, il Milan Futuro ferma la capolista anche nella gara di ritorno.
L’analisi post gara di Oddo
Una prestazione che ha soddisfatto mister Oddo, che nel post partita si è così espresso ai canali ufficiali del club. “Abbiamo affrontato la squadra più forte sia tecnicamente che tatticamente: sono contento perché i ragazzi si sono calati nella partita e hanno capito che oggi non c’era bisogno solo della qualità ma anche di fisicità, scontro fisico. Nel primo tempo abbiamo fatto un po’ fatica perché loro venivano molto forti in avanti e noi eravamo un po’ bloccati nel trovare le trame giuste. Nel secondo abbiamo cambiato qualcosina e abbiamo costruito a tre contro i loro due attaccanti: abbiamo fatto il miglior secondo tempo della stagione”.
La ripresa è stata effettivamente a forti tinte rossonere. “Non c’è stata storia, avremmo potuto fare 3-4 gol, ci è mancato un po’ di cinismo. Però poco importa, l’importante è che la squadra incominci a capire come si deve stare sul campo a seconda delle esigenze della partita”. In classifica, il Milan Futuro sale a 42 punti ma scivola al quinto posto. Tolta la Folgore Caratese in fuga, ci sono cinque squadre raggruppate in 1 punto che da qui alla fine si giocheranno un piazzamento playoff: i rossoneri scaldano i motori per non fallire l’obiettivo. Prossimo impegno domenica 15 marzo in casa dell’Oltrepo.