Il Milan di Massimiliano Allegri ha blindato la porta: i numeri dicono che, rispetto alla scorsa stagione, i rossoneri hanno incassato 11 gol in meno a parità di giornate, volando al secondo posto in classifica. La “cura Max” ha trasformato una difesa che appariva fragile in un fortino impermeabile, valorizzando elementi come Strahinja Pavlovic — diventato un pilastro anche in zona gol con 4 centri — e rigenerando Fikayo Tomori, tornato stabilmente nel giro della Nazionale. Nonostante l’affidabilità di Gabbia e la crescita di De Winter, la dirigenza sa che per il ritorno in Europa (e per puntare allo Scudetto 2027) serve un ulteriore salto di qualità.
Il nome che scalda l’ambiente di Milanello è quello di Mario Gila. Il centrale spagnolo della Lazio, classe 2000, è considerato il profilo ideale per l’assetto tattico di Allegri: conosce perfettamente la Serie A, ha personalità da leader e un contratto in scadenza nel 2027 che potrebbe favorire una trattativa sulla base di circa 20-25 milioni di euro. L’obiettivo è regalare al tecnico livornese un “nuovo Rabiot” per la difesa: un giocatore di rendimento garantito capace di guidare il reparto nelle notti europee più calde.