Allegri alla prova del…dieci. Quella di domenica sarà infatti la decima stracittadina del tecnico sulla panchina del Milan, una storia iniziata nel lontano 2010 e che nel corso del tempo ha alternato pagine trionfali ad altre meno fortunate. Comun denominatore di ciascuna di esse, la forza di far prevalere l’equilibrio al nervosismo all’interno di sfide in cui i toni si alzano spesso e volentieri. Uno dei dogmi filosofici del mister livornese, a ben notare.
Vittorie per lo scudetto nel 2010/11
Memorabili le due vittorie nella stagione 2010/11: così importanti, così diverse tra loro. Fu un rigore di Ibrahimovic a decidere la gara di andata, in cui i rossoneri difesero compatti il vantaggio nonostante l’inferiorità numerica, consegnando al proprio mister la prima affermazione contro i cugini. Milan decisamente più arrembante al ritorno, con un Pato sugli scudi: Allegri lo affiancò a Robinho, di fatto inventandosi un tandem d’attacco che non desse punti di riferimento agli avversari, e il “Papero” lo ripagò con una doppietta che spianò la strada verso il diciottesimo scudetto.
Dalla Supercoppa ai KO in campionato
Nella stagione successiva, il bottino fu dolceamaro: in quel di Pechino arrivò una vittoria per 2-1 che valse la Supercoppa Italiana, mentre le due sconfitte in campionato compromisero la difesa del titolo. La gara di ritorno, in particolare, fu quella in cui il tecnico mostrò le maggiori difficoltà ad arginare le offensive nerazzurre, concedendo troppo spazio sulle fasce laterali. Il brasiliano Maicon li sfruttò a dovere, sigillando il risultato sul 4-2. Inutile la doppietta di Ibra. Allegri perderà altri due derby nei successivi 18 mesi, ma questa fu senza dubbio la sconfitta più dolorosa.
All’andata decise Pulisic
Il resto è storia dei nostri giorni, con Allegri che sposa una seconda volta il Milan e, a giudicare dal derby dello scorso 23 novembre, ci ha messo poco a tornare alle vecchie sane abitudini: nell’1-0 firmato Pulisic, in tanti hanno trovato somiglianze con la vittoria del 2010, con i nerazzurri che fanno la partita e il Diavolo spietato nel capitalizzare una delle poche sortite offensive.
Domenica si scriverà una nuova pagina, sarà il derby numero 10 per il mister rossonero e l’obiettivo è provare a ridurre il gap dall’Inter in classifica. Le assenze di Gabbia (certa, il giocatore si è operato nelle scorse ore) e Bartesaghi (probabile) rendono obbligate le scelte di formazione: sarà 3-5-2 con Estupiñan in fascia e De Winter a guidare la linea difensiva. In avanti ci si affida ancora una volta a Rafael Leao, autore fin qui di nove gol in stagione. Il Milan si augura che anche per lui sia una serata all’insegna del numero 10.