I botti del mercato rossonero potrebbero non finire qui. Dopo aver sborsato cento milioni per assicurarsi Gonçalo Ramos e Mario Gila, Cardinale vuole calare il tris con un colpo da novanta che farebbe impazzire il popolo milanista. Sistemati attacco e difesa, Amorim ha chiesto un trequartista di qualità da piazzare dietro la punta. A sinistra il tecnico portoghese farà affidamento su Pulisic e Nkunku, senza dimenticare Leao, che a questo punto diventa la vera chiave per arrivare a Phil Foden, che andrebbe ad affiancare Chukwueze a destra. Amorim vede l’inglese come l’innesto perfetto per il suo scacchiere tattico: un mancino naturale da schierare a destra per permettergli di accentrarsi e calciare.
Leao finanzia il colpo Foden
A lanciare la clamorosa indiscrezione è Sportmediaset, secondo cui il nome del talento inglese sarebbe finito direttamente sulla scrivania dei dirigenti rossoneri tramite un intermediario. Classe 2000, in scadenza nel giugno 2027, Foden sembrerebbe fuori dai piani del nuovo tecnico del Machester City, Enzo Maresca. L’avvicinarsi della fine del contratto è un fattore che potrebbe far scendere il cartellino a circa 50-60 milioni di euro, cifra che corrisponde esattamente alla valutazione che il Milan fa di Leao. La cessione del portoghese, dunque, finanzierebbe direttamente l’assalto. Anche dal punto di vista dell’ingaggio l’operazione appare sostenibile: i 7,5 milioni percepiti dall’inglese sono in linea con i 7 milioni (bonus inclusi) garantiti all’ex Lille. Al momento non esiste una trattativa ufficiale, ma la suggestione resta di quelle che accendono la fantasia dei tifosi.
Zaniolo si propone, ma non è una prima scelta
Per lo stesso ruolo è stato proposto da Claudio Vigorelli il suo assistito Nicolò Zaniolo, in rotta con l’Udinese per un mancato adeguamento di contratto. Nonostante il suggerimento, i rossoneri non sono attualmente intenzionati ad affondare il colpo: Zaniolo non rappresenta la prima scelta e la dirigenza non vorrebbe interferire nelle dinamiche interne tra il calciatore e il club friulano. Solamente in caso di rottura totale, che magari porti l’italiano fuori rosa, il Milan potrebbe inserirsi con maggiore insistenza. Dopotutto, la stima per il suo profilo non è mai mancata e l’occasione di mercato resta sullo sfondo.