Milan-Como, l’ora di Leao: Allegri lancia il portoghese nel “crocevia” scudetto

Emergenza pubalgia per il numero 10: titolare a San Siro per non perdere il treno Inter.

Redazione
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Il Milan di Massimiliano Allegri si gioca una fetta di credibilità stagionale nel turno infrasettimanale contro il Como, in un San Siro che attende risposte per non veder scappare definitivamente l’Inter capolista. Con i nerazzurri a +8 e la necessità di blindare il secondo posto (attualmente a 53 punti), il tecnico livornese ha definito il match come un crocevia determinante. “Sarà una partita fondamentale, quasi cruciale per il nostro cammino”, ha ribadito l’allenatore, sottolineando l’urgenza di stabilità in una corsa Champions che non ammette ulteriori passi falsi dopo i recenti pareggi.

La notizia che scuote l’ambiente rossonero è il probabile rientro dal primo minuto di Rafael Leao, pronto a far coppia con Nkunku (o Pulisic in un attacco leggero) nonostante una pubalgia persistente. Il numero dieci portoghese convive da inizio stagione con un’infiammazione all’adduttore che ne limita lo spunto bruciante, costringendo Allegri a ridisegnarlo nel ruolo di prima punta per preservarne l’efficacia negli ultimi sedici metri. Nonostante il dolore, il rendimento del portoghese resta di livello assoluto: 8 reti e 2 assist totali, con l’ultima firma pesante registrata nella trasferta di Cagliari.

Il tecnico ha però gettato acqua sul fuoco degli entusiasmi, richiamando alla prudenza sulla reale condizione del suo fuoriclasse. “Faccio fatica a fornire una percentuale esatta sulla sua forma, ma ieri ha svolto un’ottima seduta”, ha ammesso Allegri, evidenziando come giocatori tecnici del calibro di Leao e Pulisic siano destinati a decidere la stagione proprio in questa fase finale. Contro un Como settimo in classifica e rivelazione del campionato, il Milan dovrà superare l’esame della compattezza tattica senza poter contare sul pieno ritmo atletico della sua stella più luminosa.

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