Milan-Como senza Rabiot: Allegri ridisegna il centrocampo contro l’ambizione di Fabregas

Squalifica pesante per il francese: Ricci in pole position per affiancare Modric e Fofana a San Siro. Il tecnico rossonero sdrammatizza, ma la sfida ai lariani è un bivio stagionale.

Redazione
3 min di lettura

Il Milan si proietta verso il turno infrasettimanale di mercoledì 18 febbraio contro il Como, ma dovrà farlo senza il suo punto di riferimento mediano: Adrien Rabiot. Il francese, colonna del centrocampo di Massimiliano Allegri, sarà costretto a guardare la sfida dalla tribuna di San Siro a causa della squalifica rimediata dopo il concitato finale di Pisa. Per il tecnico livornese si apre un’impasse tattica non banale, dovendo affrontare una compagine, quella di Cesc Fabregas, che arriverà a Milano ferita dalla sconfitta interna con la Fiorentina e animata da una filosofia di gioco ambiziosa, spesso contrapposta dialetticamente a quella del “Comandante” rossonero.

La filosofia di Allegri: “Necessità virtù”

Nonostante il peso specifico dell’assenza, Rabiot fu l’assoluto protagonista dell’andata con una doppietta, Allegri ha scelto la via della distensione. Alle domande sulla pesantezza del forfait, il tecnico ha risposto con il consueto pragmatismo venato di ironia: «Meglio così, ha bisogno di riposare», ha liquidato il mister nel post-partita di Pisa, evitando accuratamente di alimentare le polemiche su un’ammonizione apparsa ai più eccessiva. Questo approccio punta a de-responsabilizzare il gruppo e a trasmettere sicurezza in vista di un match che nasconde insidie tattiche rilevanti, soprattutto nel duello a distanza con la visione di calcio ultra-offensiva proposta da Fabregas.

Il casting per il centrocampo: tre nomi per una maglia

Con Youssouf Fofana e Luka Modric confermati nel cuore del reparto, la caccia al sostituto del “Cavallo” francese si restringe a tre profili con caratteristiche diametralmente opposte.

  • Samuele Ricci: È il favorito numero uno. Il calciatore azzurro garantisce una pulizia di manovra e una personalità che hanno già convinto lo staff tecnico, come dimostrato dall’assist decisivo per Modric nell’ultima trasferta. La sua capacità di legare i reparti permetterebbe al Milan di mantenere un equilibrio dinamico tra difesa e attacco.
  • Ruben Loftus-Cheek: L’opzione fisica. Se Allegri decidesse di puntare sui muscoli per contrastare il palleggio dei lariani, l’inglese verrebbe arretrato nel suo ruolo naturale di mezzala. Tuttavia, le recenti critiche del mister per lo scarso movimento offensivo a Pisa rendono questa soluzione meno scontata, legandola anche al possibile impiego contemporaneo di Leao e Pulisic in avanti.
  • Ardon Jashari: La scommessa tattica. Sebbene lo svizzero sia stato finora testato prevalentemente come regista puro, la sua duttilità lo rende un’alternativa valida, seppur meno probabile rispetto ai compagni di reparto più esperti.

I più letti

Pubblicità