Milan: Chukwueze si gioca un’altra occasione, Amorim valuta la permanenza del nigeriano

Dopo la parentesi al Fulham, Samuel Chukwueze torna al Milan, con Amorim che nella conferenza stampa di presentazione ne ha elogiato le qualità nel dribbling, inquadrandolo come un giocatore funzionale per il suo modo di giocare.

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Nella sua conferenza di presentazione il neo allenatore del Milan Amorim ha affermato che Samuel Chukwueze, reduce da una stagione in prestito al Fulham, farà parte della rosa della sua squadra. Secondo Amorim l’esterno nigeriano è una giocatore funzionale al suo sistema di gioco, grazie alla sua qualità nel dribbling.

Il mancato impatto al Milan

Quando Chukwueze è arrivato al Milan nell’estate del 2023, le aspettative erano molto alte. Reduce da una stagione da 13 gol e 11 assist in tutte le competizioni, fatta di accelerazioni e dribbling, l’ex giocatore del Villareal aveva impressionato il popolo rossonero. Purtroppo invece i due anni al Milan non sono stati brillanti, infatti il giocatore è stato spesso criticato dai tifosi, incidendo poco e mancando di quell’estro che lo aveva fatto approdare a Milanello con grandi aspettative. Nella stagione 23/24 Chukwueze ha realizzato 3 gol e 3 assist in 33 presenze, mentre nella stagione 24/25 sono stati 5 gol e 3 assist in 36 presenze. Numeri normali, certamente non da capogiro, legati anche a prestazioni sottotono e soprattutto tanta, troppa discontinuità. Perchè se a volte abbiamo ammirato un giocatore pimpante e aggressivo, molto spesso l’esterno nigeriano ha avuto delle prestazioni anonime. Così la scorsa estate la dirigenza del Milan ha deciso di mandarlo in prestito al Fulham, dove ha fatto una buona stagione in Premier League da 23 presenze con 3 gol e 4 assist.

Nonostante la buona stagione, dopo attente riflessioni interne il Fulham ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto fissato a 24 milioni. Allora Chukwueze farà rientro a Milano, dopo le parole di fiducia del suo nuovo mister la speranza è che l’esterno nigeriano possa avere quella continuità e cattiveria agonistica necessarie per fare la differenza nel Milan.

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