Milan, addio Leao: il club fissa il prezzo del divorzio

Il numero 10 non è più incedibile: crolla la valutazione dopo il caso Olimpico. Si parte da una base di 50-70 milioni.

Redazione
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Il Milan rompe il tabù dell’incedibilità: Rafael Leao è ufficialmente sul mercato. Dopo la frattura totale consumatasi all’Olimpico con lo sfogo contro compagni e panchina, la società di Via Aldo Rossi ha cambiato strategia, dicendosi pronta a valutare proposte concrete per la cessione del numero 10 nella prossima finestra estiva. Sebbene nel contratto del portoghese figuri una clausola rescissoria da 175 milioni di euro, la dirigenza rossonera è consapevole che tale cifra risulti oggi fuori mercato. La valutazione reale del calciatore ha subito un drastico ridimensionamento: se in passato il club aveva respinto 80 milioni dal Chelsea, oggi quella stessa cifra verrebbe accettata seduta stante per favorire una rivoluzione tecnica necessaria sotto la gestione Allegri.

Le stime prodotte dai principali istituti di analisi divergono sensibilmente, fotografando l’incertezza sul valore residuo del talento di Almada. Secondo il CIES, il prezzo di Leao oscilla attualmente tra i 40 e i 50 milioni di euro, con il tetto massimo raggiungibile solo in caso di affondo da parte di club della Premier League. Più ottimista la valutazione di Wallabies, che attraverso i propri algoritmi fissa il valore tra i 65 e i 75 milioni, premiando la costanza di rendimento nonostante il recente cambio di modulo. Il Milan si prepara dunque a una trattativa al ribasso rispetto alle pretese storiche, con l’obiettivo di monetizzare il massimo possibile per finanziare i colpi Goretzka e Gila e chiudere definitivamente l’era del portoghese a San Siro.

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