Il Milan rompe gli indugi e attiva il piano di emergenza per il centravanti, con la dirigenza di via Aldo Rossi pronta a rivoluzionare il reparto offensivo dopo il definitivo tramonto della pista Mateta. La fragilità strutturale di Niclas Füllkrug, relegato ai margini da soli 291 minuti stagionali e un unico centro, impone un intervento immediato per garantire a Massimiliano Allegri un terminale capace di valorizzare il lavoro di Leão e Pulisic. In cima alla lista dei desideri figura Serhou Guirassy, per il quale si profila un ritorno di fiamma strategico: l’attaccante del Borussia Dortmund ha già manifestato il proprio gradimento per un trasferimento in Serie A, definendo il club rossonero come la destinazione prioritaria per il prosieguo della sua carriera internazionale.
L’operazione si fonda su una complessa architettura finanziaria: sebbene il vincolo contrattuale con i tedeschi preveda una clausola rescissoria da 70 milioni, il Milan punta a una sensibile riduzione del prezzo d’acquisto facendo leva sull’eccedenza di organico nel roster offensivo del Dortmund. Il profilo di Guirassy garantisce quell’usato sicuro necessario per stabilizzare una classifica che richiede certezze immediate, ma il duo Furlani-Tare mantiene aperti canali paralleli verso la Saudi Pro League. In questa direttrice si muovono i sondaggi per Mateo Retegui, autore di 15 reti con l’Al-Qadsiah, e la suggestione Darwin Núñez, attualmente in uscita dall’Al-Hilal dopo l’approdo di Benzema e voglioso di rientrare nel calcio europeo d’élite.
La manovra a tenaglia della dirigenza milanista include anche il monitoraggio costante su Nicolas Jackson, il cui mancato riscatto da parte del Bayern Monaco aprirà una nuova finestra di negoziazione con il Chelsea. Con i bavaresi pronti a restituire il senegalese ai Blues per il mancato raggiungimento dei bonus legati alle presenze, il Milan valuta la fattibilità di un prestito con diritto di riscatto basato sulla valutazione di 67 milioni stabilita dai londinesi. L’obiettivo tecnico è cristallino: consegnare ad Allegri una punta di profondità per blindare la qualificazione in Champions League e colmare il vuoto tecnico lasciato dalle costanti defezioni fisiche dei titolari attuali.