Milan-Benfica è già una partita che profuma di grande calcio europeo per ciò che i due club rappresentano. Questa volta, però, c'è qualcosa in più: tra le fila rossonere ci sono tre uomini che conoscono molto bene il mondo Benfica, Gonçalo Ramos e Diego Moreira ci sono cresciuti da calciatori, mentre Ruben Amorim ne ha indossato la maglia per diversi anni. Per tutti e tre, dunque, l'esordio europeo del Milan avrà inevitabilmente un significato diverso.
Gonçalo Ramos e Moreira: due talenti cresciuti nel Benfica
Gli occhi saranno inevitabilmente tutti puntati soprattutto su Gonçalo Ramos. L'attaccante portoghese è cresciuto nel settore giovanile del Benfica prima di imporsi con la prima squadra e lasciare Lisbona per iniziare una nuova fase della propria carriera. Questa sera si troverà per la prima volta dall'altra parte. Una situazione particolare per un giocatore che non ha mai nascosto il proprio legame con il club portoghese. Come riportato da Sky Sport, alla vigilia Ramos ha definito il Benfica la propria casa, spiegando di aver trascorso nel club addirittura più tempo che con la propria famiglia. Il centravanti ha anche chiarito che la voglia di segnare sarà enorme, ma che, in caso di gol, non esulterà. Una dichiarazione che racconta perfettamente quanto questa partita rappresenti qualcosa di diverso per il numero 9 rossonero. C'è poi Diego Moreira, un altro prodotto del vivaio delle Aquile. Il classe 2004 ha vissuto una parte importante della propria formazione calcistica a Lisbona e con il Benfica è stato protagonista anche della conquista della UEFA Youth League. Oggi la sua carriera lo ha portato a Milano, dove Amorim sta cercando di sfruttarne soprattutto duttilità, accelerazione e capacità nell'uno contro uno. La Gazzetta dello Sport ha recentemente sottolineato proprio la sua capacità di agire su entrambe le fasce, una caratteristica che lo rende una soluzione preziosa nello scacchiere rossonero. Per Moreira sarà quindi un altro incrocio con le proprie origini, anche se con una storia diversa rispetto a quella di Ramos.
Amorim ritrova il Benfica: dal passato a Lisbona alla panchina del Milan
E poi c'è Ruben Amorim. Forse è proprio la sua storia che rende ancora più affascinante questo Milan-Benfica. Prima di diventare allenatore, Amorim ha infatti vissuto anni importanti della propria carriera da centrocampista con la maglia delle Aquile. Come riporta La Gazzetta dello Sport, il legame con il Benfica fu talmente forte che Amorim scelse Lisbona con il cuore, rinunciando anche alla possibilità di guadagnare di più trasferendosi in Germania. Questa sera però, i sentimenti dovranno restare fuori dal campo. Lo stesso allenatore rossonero non ha nascosto l'emozione per l'incrocio con la sua ex squadra, ma ha contemporaneamente ribadito quale debba essere l'ambizione del Milan: vincere. Ed è probabilmente questa la fotografia migliore della serata. Da una parte i ricordi, dall'altra il presente. Amorim guiderà il Milan contro una squadra che ha rappresentato una fetta importante della sua vita calcistica.
Tre ex Benfica, tre storie differenti e una sola maglia da difendere questa sera. Quella rossonera. Per il Milan comincia l'Europa League. Per Ramos, Moreira e Amorim invece, sarà anche una piccola sfida contro il proprio passato con l'emozione che, al fischio d'inizio, dovrà per forza mettersi da parte.


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