Questa sosta proprio non ci voleva, avrà pensato Ruben Amorim dopo le recenti notizie ricevute dall'infermeria. Gli infortuni di Estupinan e Saelemaekers lo hanno privato di preziosissime soluzioni sulle fasce e sulla trequarti. Iniziano a rincorsi dunque le voci su possibili sostituti, ovviamente dalla lista svincolati.
L'esperienza di Dani Carvajal
Il nome sulla cima della lista è sicuramente quello dell'ex terzino del Real Madrid, Dani Carvajal. L'esterno 34enne ha salutato la casa blanca in questa stagione e proprio in questi giorni è stato già proposto ai rossoneri.
Campione assoluto che a Madrid ha vinto tutto con 27 trofei conquistati, di cui sei Champions League. Al Milan porterebbe esperienza, mentalità ed una soluzione affidabile per la corsia destra che al momento in rosa non c'è. Ritroverebbe inoltre, il suo amico Modrìc, col quale ha condiviso mille battaglie in maglia Blanca.
Di contro c'è l'età avanzata e la difficile collocazione del giocatore in un centrocampo a quattro.
La duttilità di Raphael Guerreiro
Altro nome è invece l'ex terzino del Bayern Monaco, coi bavaresi ha disputato tre stagioni con 61 presenze e 12 gol all'attivo. Esterno mancino dalla grande duttilità che sa dare del "tu" al pallone e che potrebbe essere utile nella prima costruzione di Amorim. Già sulla lista dei rossoneri da quest'estate quando era stato proposto dall'agente, i dubbi sono sulle richieste economiche e sulle condizioni fisiche del portoghese. Non scaldano le alternative Ballo-Tourè, Pol Lirola e Ricardo Pereira.
Soluzioni interne di Amorim
Non ci è dato sapere se i rossoneri effettivamente affonderanno il colpo su qualcuno di questi nomi, anche perché il diktat principale di Amorim è quello di valorizzare le proprie risorse accingendo con piene mani da Milan Futuro e la Primavera. Bartesaghi, Diawara, Nirash Pereira e Lorenzo Calvani potrebbe avere più chance di essere coinvolti.
Gerry Cardinale ed il Milan continuano però ad essere vigili e presenti sul mercato per garantire ad Amorim la squadra migliore per il suo gioco.





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