Il mercato di gennaio è iniziato da una manciata di giorni ma il nome di Ruben Loftus-Cheek è già finito prepotentemente al centro dei riflettori. Secondo quanto riferito da Peppe Di Stefano per Sky Sport, il centrocampista inglese ha lavorato a parte nell’allenamento odierno a Milanello a causa di un piccolo stop fisico. Un intoppo che mette in dubbio la sua presenza per la sfida contro il Genoa, in programma giovedì sera a San Siro, ma che soprattutto arriva nel momento in cui i dialoghi con la Lazio per un suo trasferimento stanno entrando nel vivo. Dal club biancoceleste, nelle ultime ore sono giunti segnali inequivocabili: Maurizio Sarri ha messo l’ex Chelsea in cima alla lista dei desideri per dare sostanza al suo centrocampo.
Per Sarri è il primo della lista
L’interesse laziale è strettamente legato alle manovre in uscita. Come ormai noto, il club capitolino è pronto a salutare Matteo Guendouzi, destinato al Fenerbahçe, dopo aver già ceduto Castellanos al West Ham. Con il tesoretto accumulato dai due addii, circa 60 milioni di euro, Sarri ha indicato esplicitamente Loftus-Cheek come l’erede ideale del francese. Il tecnico toscano ha già lavorato con l’attuale numero otto rossonero ai tempi del Chelsea e lo ritiene il profilo perfetto per fisicità e capacità di inserimento. Il buon esito dell’operazione non è scontato: per il Milan, Loftus-Cheek è importante anche a livello tattico e non intende cederlo senza aver prima trovato un’alternativa.
La stagione di Loftus-Cheek
Sul rendimento di Loftus-Cheek si potrebbe scrivere un libro: c’è chi lo valuta in ripresa dall’anno scorso (in cui fu spesso assente per infortunio) e chi lo vede un corpo avulso nella manovra del Milan, chiamato a muoversi in zone di campo che non sono le sue. Ad oggi, l’inglese ha accumulato 19 presenze, mettendo a referto un gol e un assist. Complici le costanti assenze là davanti, Allegri lo ha più volte impiegato da prima punta al fianco di Leao o Pulisic, ma è evidente che all’inglese manchino i movimenti e la cattiveria per ricoprire quel ruolo. Non che a centrocampo abbia fatto tanto meglio: dal post Pioli, Loftus-Cheek pare entrato in una spirale involutiva di cui si faticano a trovare i motivi, ma che ora potrebbe aprire le porte ad una cessione.
Gli scenari a gennaio
Nonostante tutto, come detto, Allegri al momento preferirebbe la sua permanenza. Il tecnico livornese considera Ruben un giocatore duttile e in grado di spaccare le partite con le sue progressioni palla al piede. D’altro canto, la dirigenza di via Aldo Rossi sa bene che nessuno è incedibile. Ergo, di fronte a una buona offerta di Lotito, il Milan potrebbe vacillare, utilizzando il ricavato per puntellare la difesa. Uno dei nomi che scalda i tifosi rossoneri è quello di Mario Gila, ma al momento non sembra poter rientrare nella trattativa.
Tra la Lazio e l’entourage di Loftus-Cheek ci sono già stati contatti per discutere l’ingaggio, determinante sarà pure la volontà del giocatore a pochi mesi dal mondiale. Sarri gli offrirebbe un posto da titolare fisso, necessario ad aumentare le chance di convocazione con la nazionale inglese, d’altro canto il Milan garantisce prospettive più ambiziose in questa stagione. Si attendono sviluppi nei prossimi giorni.

