Lecce-Milan 0-2: Loftus-Cheek e Pulisic regalano il successo ai rossoneri

Seconda vittoria consecutiva per la squadra di Allegri: decisive le reti dell’inglese e dell’americano. Gimenez ancora in ombra.

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Il Milan espugna il “Via del Mare” con un 2-0 che conferma la solidità della nuova gestione Allegri. Dopo un primo tempo complicato, chiuso sullo 0-0 nonostante un paio di buone occasioni, i rossoneri hanno trovato la svolta nella ripresa grazie ai gol di Ruben Loftus-Cheek e Christian Pulisic.

Il primo squillo è arrivato al 65’: punizione perfetta di Modric e stacco imperioso di Loftus-Cheek, che ha battuto Falcone firmando l’1-0. Il raddoppio è giunto nel finale, all’86’, con una ripartenza letale orchestrata addirittura da Maignan: lancio lungo del portiere, controllo e freddezza di Pulisic a tu per tu con Falcone per lo 0-2 definitivo.

Gimenez, ancora un’occasione persa

In un contesto positivo per la squadra, resta l’ombra della prestazione di Santiago Gimenez. L’attaccante messicano, preferito dal 1’ a Pulisic e Chukwueze, ha sprecato un’occasione clamorosa nel primo tempo e si è visto annullare una rete nella ripresa per fuorigioco millimetrico. La sua prova resta insufficiente, e le critiche nei suoi confronti non si placano.

Allegri trova risposte dal gruppo

La serata, però, sorride ad Allegri. Il tecnico ha gestito bene le rotazioni, inserendo nella ripresa Ricci e lo stesso Pulisic, che hanno dato brillantezza al Milan. A centrocampo è emersa la leadership di Modric, mentre Pavlovic e Tomori hanno retto bene l’urto delle ripartenze giallorosse.

Tabellino

Marcatori: 65’ Loftus-Cheek, 86’ Pulisic.

Lecce (4-3-3): Falcone; Veiga, Tiago Gabriel, Gaspar, Gallo; Coulibaly, Ramadani (81’ N’Dir), Kaba; Pierotti, Camarda, Morente (81’ Helgason). All. Di Francesco.
Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Musah, Loftus-Cheek (76’ Ricci), Modric, Fofana, Estupiñan; Saelemaekers (76’ Pulisic), Gimenez. All. Allegri.

Il Milan torna da Lecce con tre punti pesanti e la sensazione di una squadra in crescita, capace di reagire anche senza Leao e con Pulisic inizialmente in panchina. La nota stonata è Gimenez, sempre più all’ultima spiaggia in rossonero.

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