L'investimento fatto per Diego Moreira cambia le priorità in casa Milan, e non solo sul piano tattico. Secondo quanto rivelato da Fabrizio Romano sul proprio canale YouTube, la spesa sostenuta per il neo esterno belga rende ora logica un'accelerata sulla cessione di Rafael Leao. Uno spiffero arrivato in nottata, spiega il giornalista, che apre scenari fin qui poco battuti.
Occhio all'Arabia: telefonate all'entourage
Il nome che circolava con più insistenza fino a ieri era quello del Galatasaray, e resta comunque sul tavolo. Ma è la novità dell'ultima ora a far discutere: c'è sempre il Galatasaray, ma ci risulta anche che siano arrivate delle telefonate al suo entourage da parte di club dell'Arabia Saudita, racconta Romano. Attenzione alla pista araba che potrebbe accendersi.
Il club turco, va detto, non è affatto uscito di scena. Il Galatasaray sta continuando ad aspettare Leao, ma l'attesa ha un po' infastidito il portoghese. Il Gala, quindi, c'è, ma deve scaldarsi ancora un po' la pista. Resta da capire quale delle due strade, quella turca o quella saudita, prenderà davvero corpo nelle prossime settimane. Vedremo se la pista araba sarà quella giusta, chiude Romano. Bisognerà accontentare il Milan che fa richieste molto onerose e precise per Rafael Leao.
Il ritratto di Panucci: "Sempre con il sorriso"
C'è poi un capitolo umano, che racconta il Leao visto da vicino in questi giorni di tournée. Christian Panucci, ex difensore rossonero, ha condiviso con la squadra le tappe di Perth e Giacarta, e a SportMediaset ha descritto un giocatore diverso da quello raccontato spesso sui giornali. Non lo conoscevo. È un ragazzo che ha sempre sorriso, ha lavorato tantissimo. È stato un professionista serissimo, racconta Panucci. Nelle amichevoli che hanno fatto e non sono andate benissimo, è ancora lui l'unico ad accendere la luce.
Sulla situazione di mercato, l'ex difensore non si sottrae. Poi chiaramente lui vuole andare via, la società probabilmente lo accontenterà. Però sotto quel punto di vista lì, ha sempre lavorato col sorriso, salutava sempre. Un ragazzo eccezionale, un professionista esemplare. Per quei 15 giorni che io c'ero. Per cui ancora adesso, per quello che si vede, è quello che accende la luce.
Un doppio racconto, insomma, quello del mercato che spinge verso l'uscita, e quello dello spogliatoio che continua a vedere in Leao un professionista esemplare fino all'ultimo giorno in rossonero.


Commenti
0