Il Milan tornerà alla carica per Goncalo Inacio durante la sessione di mercato di gennaio. È questo quello che filtra da Casa Milan e che riporta La Gazzetta dello sport, infatti i rossoneri sarebbero stati vicinissimi a chiudere per il portoghese durante le ultime ore del calciomercato estivo, affare poi sfumato per questioni di tempistiche. Il difensore rimane però l'obiettivo numero uno per rinforzare la difesa come richiesto da Ruben Amorim.
Il retroscena di mercato: accordo trovato, ma tempo scaduto
Il Milan aveva trovato una clamorosa intesa di massima con lo Sporting Lisbona sulla base di 40 milioni di euro. Inacio dal canto suo aveva già dato totale apertura al trasferimento, invogliato dal vestire la maglia rossonera e di ricongiungersi con l'allenatore che lo aveva lanciato in Portogallo.
I margini temporali erano però molto stretti, infatti la società portoghese si sarebbe tirata indietro per la mancanza di tempo effettivo nel trovare un sostituto all'altezza, e quindi la fumata bianca è saltata. Il fattore però non sembrerebbe quello economico, per questo l'ipotesi probabile è quella di un rinvio a Gennaio.
Il reintegro di Tomori non basta
Il vero regista di questa operazione non è altro che l'allenatore rossonero, Ruben Amorim. Già dai suoi primi giorni a Milanello il tecnico aveva fatto il nome di Inacio alla dirigenza, ponendolo in cima alla sua lista per completare il reparto difensivo.
Al momento con il reintegro di Fikayo Tomori il Milan ha blindato la difesa, ma il livello necessita di un ulteriore step in più per essere competitivi, specialmente in vista della seconda parte della stagione.
L'operazione sfumata non cambia quindi i piani del club, il modus operandi di Cardinale appare chiaro, profili pronti e disponibilità ad investire anche cifre importanti, niente più trattative al ribasso o ripieghi dell'ultimo minuto. Nelle prossime settimane invece il Milan si concentrerà su rinnovi cruciali come quelli di Rabiot e Pavlovic.



Commenti
0