Il paradosso del Milan è avere la miglior coppia d’attacco del campionato, senza che Christian Pulisic e Rafael Leão abbiano giocato poco più di 90 minuti insieme. Lo zampino di Allegri si fa sentire, soprattutto nel rendimento del portoghese, che rispetto alle scorse stagioni è cresciuto in efficacia. Ora rimane l’attesa di vederli nuovamente in coppia contro il Genoa, nell’ultima partita del girone d’andata.
Milan, tra infortuni e gol: Pulisic e Leão guidano l’attacco
Prima del Derby di Milano si parlava di Pulisic e Leão come i due attaccanti titolari, chiamati a prendere le redini del reparto offensivo. La loro presenza in campo però è stata spesso condizionata dagli infortuni, costringendo Allegri a rivedere le scelte di formazione e ricorrere a soluzioni alternative, come adattare o a far subentrare Loftus-Cheek come seconda punta. Nonostante ciò, la classifica marcatori racconta di un duo in grande spolvero: Pulisic è secondo con 8 gol, Leão terzo con 6.
Il portoghese tra gol e nuovi compiti tattici
L’americano vanta la miglior media gol in Serie A, con una rete ogni 76 minuti, mentre Leão – fuori ruolo solo per modo di dire – segna un gol ogni 121 minuti. Un dato che evidenzia come il nuovo centravanti del Milan stia entrando sempre più in una posizione centrale, capace di incidere anche in una veste tattica inedita. L’allenatore livornese ha commentato dopo la partita contro il Cagliari: “Leão quando è in mezzo al campo è più nel vivo del gioco, quando gioca a sinistra ogni tanto si addormenta, intanto ha le qualità per fare bene il centravanti. Oggi non stava benissimo, ma comunque ha fatto 6 gol pur avendo perso un po’ di partite“.
Pulisic e Leão, efficacia e centralità nel progetto Allegri
Dire che i due attaccanti rossoneri stiano vivendo una delle loro migliori stagioni è evidente. Christian Pulisic continua il suo trend positivo, migliorando anno dopo anno e triplicando i gol al minuto rispetto alla scorsa stagione con soli 225. Alleggerito dai compiti difensivi e centralizzato nelle scelte offensive, risulta decisivo sia partendo da destra sia da sinistra, come dimostrato dalla prestazione contro il Torino, quando è entrato a gara in corso e ha cambiato il ritmo della partita. Leão più vicino alla porta e con la possibilità di calciare anche i rigori, sta consolidando il ruolo da prima punta, rendendosi più incisivo nel gioco di Allegri.
Approfittane Leão
Tra i due giocatori, quello che sta beneficiando di più è Leão. La stagione ricorda quella dello Scudetto del 2022. Dopo un periodo in cui, pur consapevole dei propri mezzi, era stato spesso poco incisivo, il portoghese ha cambiato passo, sperimentando nuovi ruoli e interpretazioni in campo. Ora alle sue doti tecniche si aggiungono sacrificio, altruismo e leadership.

